Gioco
Cafaggio in festa, raccolti i soldi per il defibrillatore destinato a Lumiere
L’iniziativa in memoria del concittadino Leonardo Tamburini «Concluso il progetto sociale avviato prima del Covid-19»
Annalisa Mastellone
CAMPIGLIA. Obiettivo raggiunto. Grazie al successo della Festa del Cafaggio, col ricavato di 2.500 euro sarà acquistato un defibrillatore da installare a Lumiere. Il dispositivo rientra nel tra quelli previsti dal progetto “Frazioni sicure”, messo a punto dalla Croce rossa di Venturina Terme. L’iniziativa si è svolta il 7 agosto, organizzata dall’associazione “I ragazzi del Cafaggio”.
Installato nell’occasione nella piazza di Cafaggio il defibrillatore acquistato per rendere sicura la frazione: un momento toccante, in ricordo di Leonardo Tamburini, cafaggino amatissimo, scomparso a giugno, e di tutti coloro che hanno contribuito a far crescere la comunità. «Viene portato a compimento un importante progetto sociale avviato già prima del Covid-19 – dicono gli organizzatori –. Grazie al contributo economico delle molte persone che hanno acquistato i nostri calendari di Natale, con l’iniziativa Illuminiamo Cafaggio, di imprese locali e non e di alcune associazioni del territorio, abbiamo potuto raggiungere l’obiettivo che volevamo condividere con tutti in occasione della festa». La morte di Leonardo, ideatore dell’evento, persona sempre positiva e propositiva e amico di tutti, ha messo a dura prova la volontà di festeggiare. «La razionalità ha predominato sull’emotività e ci siamo chiesti se fosse davvero corretto per Leonardo e per la sua famiglia accantonare così il progetto defibrillatore al quale, lui, nonostante le cattive condizioni di salute, aveva lavorato molto – proseguono –. Abbiamo fatto una scelta nel senso di non voler dimenticare gli insegnamenti ricevuti da chi ci ha preceduto, di rispettare il ricordo delle tradizioni e soprattutto di non voler dimenticare le persone. Tutte quelle che, nel corso del tempo, come Leonardo, si sono susseguite nella nostra comunità adoperandosi per farla crescere, trasmettendoci il grande attaccamento alle nostre radici e insegnandoci a costruire un senso di appartenenza che a Cafaggio è sicuramente più forte che altrove».
La festa si è svolta con cena in strada, regolata dal Green pass, e tanta musica dal vivo con dj Alessandro Serenari, Dalia Buccianti e la chitarra di Marco Franci, Interiorama, gruppo musicale Masu, e il tributo a Erriquez con i Wena Sghena e Radio Monkey. «Ringraziamo gli sponsor della serata – concludono –, Azienda agricola Rigoli, Venfrut, Fashion packing, B&B Vacanzando, Impresa edile Del Viva, Azienda agricola Il Falcone, Martini store, Natalini estintori, Toscana alimentari, Bar L’innesto, società Fontani, Panificio Il fornaio, Edil centro forniture, Azienda agricola Ercolani, Osteria da Ghigo e Annalisa, Stmp e Supercasa Bucciantini. E per il sostegno l’associazione Seiventurinesese, i Musicanti della Maremma e la Croce rossa di Venturina». Presenti alla serata la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati e l’assessora al Sociale Elena Fossi. «Il progetto dell’associazione – dice Fossi –, mette in evidenza la coesione e l’unione della comunità».
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