Sicurezza
Cerboneschi, cocktail speciali per contribuire a salvare le api
Oltre 100 i colleghi del barman venturinese che aderiscono al progetto «Siamo riusciti a smuovere un po’ le coscienze, basta poco per migliorare»
Annalisa Mastellone
campiglia. Si chiama “Bee connection” la pagina Instagram che Riccardo Cerboneschi ha dedicato al suo progetto per salvare le api, nell’ottica di diffondere una cultura del bere ecosostenibile e responsabile. Il barman venturinese è arrivato quinto alla World Class 2021, competizione nazionale che ogni anno incorona il miglior bartender dell’anno, dove i concorrenti hanno sviluppato il tema della sostenibilità.
Da allora, la finalissima si è tenuta a maggio, la vita di Riccardo è stata un po’ stravolta. Ha lasciato il lavoro al “Locale” di Firenze per intraprendere una nuova avventura a Bologna, dove sarà bar manager del bar “Donkey” un member club che inaugurerà a settembre. E il tema della sostenibilità delle api affrontato in gara sarà una caratteristica fondamentale del suo lavoro. Per questo ha lanciato il progetto “Bee connection”, invitando i suoi colleghi barman a dare un contributo per salvare le api.
Oltre cento i barman che hanno risposto, pubblicando ricette di drink a base di miele o prodotti delle api. Cerboneschi, tra l’altro, alla World class aveva presentato un drink utilizzando prodotti locali entro 7 chilometri dall’alveare e aveva scelto l’Apicoltura Tognoni e le erbe di Poggio ai Santi.
«La sfida dell’ecosostenibilità della World class è stata fondamentale – dice Cerboneschi – nell’impostare definitivamente il mio modo di lavorare, perché cercherò di sensibilizzare tutti i bartender che lavorano con me e la clientela verso un approccio più intelligente e responsabile al bar. Sostenibilità non solo per le api, attraverso l’utilizzo del miele in miscelazione, ma a tutela di tutto l’ecosistema, scegliendo per esempio prodotti di stagione». Che aggiunge: «Se volessi lavorare l’uva, anche se fuori stagione, potrei usare foglie essiccate o rami, per dire».
Oltre cento sono i bartender che si sono uniti al suo progetto lanciato sulal piattaforma Instagram. «Il progetto Bee Connection – dice il barman venturinese – purtroppo attualmente è un po’ fermo, ma solo per la scarsa partecipazione degli altri bartender, e questo un po’ mi dispiace. Però ho visto che la World Class ha portato in tutti i bartender in Italia, anche quelli che non hanno partecipato al mio progetto, un senso di consapevolezza in più rispetto alle materie prime». Che prosegue: «Rispetto a coloro che si sono uniti al Bee Connection, tutti stanno utilizzando il miele o prodotti delle api nei loro bar. Tanti mi ringraziano per avergli fatto aprire gli occhi su questo mondo, questa per me è una vittoria bellissima». Che conclude: «Da un progetto molto interessante di World Class siamo riusciti a smuovere un po’ le coscienze di tutti, oggi sulle api, domani magari su plastica, petrolio. Basta veramente poco per migliorare tutto».
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