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Laboratorio musicale al via per i giovani

Laboratorio musicale al via per i giovani

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MARCIANA MARINA. Un laboratorio musicale destinato sia agli studenti della fascia dell’obbligo, sia anche a tutti coloro che amano la musica e vogliono misurarsi con questa disciplina. È stato allestito dall’amministrazione comunale e reso funzionale allo scopo.

Ne dà notizia la stessa giunta presieduta da Gabriella Allori. «Nel corso dell’anno scolastico 2019/20 – si legge nella nota – il Comune di Marciana Marina, accogliendo le richieste pervenute dall’Istituto comprensivo e condividendone le finalità, ha provveduto alla realizzazione di un laboratorio musicale».

Il laboratorio è stato ricavato dalla riqualificazione degli ambienti adiacenti al polo scolastico, dove, fino a qualche anno fa, era alloggiato il Museo dei combattenti. Con l’intervento di ristrutturazione i locali sono stati poi insonorizzati e dotati di una strumentazione finanziata dal progetto “L’isola che c’è”.

“Questo laboratorio, destinato agli alunni dell’Istituto – hanno aggiunto gli amministratori marinesi – ma fruibile anche da parte di soggetti esterni alla scuola, ha subìto gli effetti negativi del Covid, con i conseguenti rallentamenti e ha potuto entrare in funzione solo alla fine di questo anno scolastico. Ma ormai è una realtà e recentemente ha preso il via la prima attività: un corso di due settimane, con due ore di lezione al giorno, a cui hanno partecipato 20 ragazzi (dieci alunni della scuola primaria e dieci della secondaria di Marciana Marina) che hanno portato a termine con entusiasmo la sfida di iniziare lo studio di un nuovo strumento musicale e costituire una band che si è poi esibita nel concerto finale del corso, con un repertorio vario, piacevole e ben eseguito».

Il laboratorio musicale è stato impegnativo anche per il docente Marco Carraro Moda, che per la prima volta si è trovato a confrontarsi con questa nuova modalità di attività musicale all’interno della scuola, dove i ragazzi dei diversi ordini si trovano a collaborare, dimostrando che l’inclusione e l’integrazione sono obiettivi raggiungibili.« “È stato bello vedere come i più grandi – conclude la nota – si sono presi cura dei più piccoli con un sentimento di autentica amicizia e sostegno, così come è stato bello, durante il concerto, constatare l’impegno e la serietà dei giovani musicisti. La speranza è che esperienze come questa trovino sempre maggiore interesse da parte dei giovani e che il nuovo laboratorio appena entrato in funzione diventi un punto di riferimento».



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