Il Tirreno

L’imposta sui rifiuti 

Tari, 600mila euro di sconti per aiutare le aziende in crisi

Antonella Danesi
Tari, 600mila euro di sconti per aiutare le aziende in crisi

La Biscotteria approva il regolamento: tariffe invariate rispetto all’anno scorso e sostegni alle attività rimaste chiuse nel lockdown anche con contributi statali

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Antonella Danesi

Portoferraio. Tari invariata per i circa 10 mila utenti del comune di Portoferraio. Con un costo complessivo di circa 4,9 milioni di euro del servizio rifiuti, il consiglio comunale del capoluogo ha approvato il regolamento e le tariffe della tassa sui rifiuti per il 2021. L’imposta è sostanzialmente invariate dal 2019 e la buona notizia che arriva dalla Biscotteria è che non ci saranno modifiche significative né per le utenze domestiche né per le utenze non domestiche. Ci saranno, invece, importanti agevolazioni e riduzioni, in particolare per le attività economiche che hanno subito gli effetti negativi della pandemia.

Tra le risorse messe a disposizione direttamente dal bilancio comunale e quelle aggiuntive pervenute dallo Stato, è a disposizione una somma pari a circa 600 mila euro per poter applicare agevolazioni che si rendono quanto mai utili in un momento difficile come quello attuale. Parte di queste agevolazioni andranno direttamente in bolletta, ad altre sarà possibile accedere con domande specifiche da presentare agli uffici comunali.

I dati che riguardano il servizio dei rifiuti sul territorio del comune di Portoferraio rivelano che sono circa 10 mila le utenze attive che producono complessivamente oltre 8.500.000 chilogrammi di rifiuti all’anno. Di questi circa 6.300.000 fanno parte della raccolta differenziata mentre circa 2. 200. 000 chili fanno parte dell’indifferenziato. Il costo complessivo del servizio è pari a 4. 931. 000 euro all’anno che deve essere, per legge, interamente coperto dalla tariffa.

«Con l’ulteriore tranche che ci arriva dallo Stato – comunica il sindaco di Portoferraio Angelo Zini – possiamo quindi tranquillamente affermare che abbiamo una cifra importante di abbattimento della tariffa e di agevolazioni, in particolare nei confronti attività commerciali e imprenditoriali ma anche per le utenze domestiche. Ammonta a circa 350 mila euro la cifra che ci arriva per l’aiuto Covid dallo Stato per le attività che sono state maggiormente penalizzate dalla pandemia come ristoranti e bar che hanno dovuto restare chiusi durante il lockdown. A questo si aggiungono le agevolazioni che come comune mettiamo a disposizione in base ai nostri regolamenti, e quindi si arriva ad una manovra complessiva di circa 600 mila euro. Un importante segnale di attenzione, quindi, che continua rispetto anche all’anno passato per sostenere famiglie e imprese del territorio». –

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