Il Tirreno

Le opere di Silvano “Nano” Campeggi per individuare i luoghi di Napoleone

Luigi Cignoni

I dipinti napoleonici del grande illustratore del cinema posizionati nei posti di Marciana visitati l’imperatore francese 

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Un itinerario sulle orme del generale Napoleone Bonaparte contrassegnato da pannelli di Silvano “Nano” Campeggi. È l’iniziativa realizzata dal comune di Marciana, nel quadro delle iniziative previste per il bicentenario della morte del sovrano a Sant’Elena. Stiamo parlando dei pannelli del ciclo “Il Napoleone di Silvano Nano Campeggi”, il più importante illustratore di cartellonistica nella storia del cinema (recentemente scomparso) e grande cultore della figura dell’imperatore, cui ha dedicato studi e disegni.

Infatti i pannelli (50 per 70 cm) sono tutti dedicati all’epopea napoleonica, secondo il progetto realizzato dal Comune e da Elena Campeggi. Il progetto si è avvalso della direzione artistica di Paolo Ferruzzi e dell’editing di Silvestre Ferruzzi. L’ultimo pannello in ordine di tempo è stato collocato alla fine del mese di luglio proprio presso la fonte di Napoleone a Poggio.

Il turista che s’inoltra per le strade per raggiungere il paese montano di Marciana s’imbatterà, quando si trova nelle immediate vicinanze di luoghi visitati dall’imperatore francese, sui pannelli di Campeggi. Ecco dove sono stati posizionati. Uno nei pressi dello scoglio della Paolina. Dove la leggenda vuole che la sorella di Napoleone fosse solita farsi un bagno indossando il costume adamitico. Quindi alla fonte di Napoleone, dopo aver superato Poggio, dove l’imperatore era solito rinfrescarsi nei caldi pomeriggi agostani del 1814 con l’acqua della sorgente a cui i nativi del luogo attribuivano qualità afrodisiache, adducendo la circostanza che da queste parti il generale francese avesse incontrato la sua amante polacca. Nel centro storico di Marciana, nei pressi del palazzo in cui soggiornò la Grand Mere, Maria Letizia Ramolino. Infine al santuario della Madonna del Monte, fra i cui secolari castagni il grande esiliato ricevette la contessa Maria Walewska.

Ma non finisce qui. «A Pomonte – dice Paolo Ferruzzi – dove Nano aveva una casa e qui si ritirava per riprendersi dalle fatiche del lavoro sarà dedicata una piazzetta dove saranno riunite tutte le opere del maestro e anche tutti i ritratti delle donne che in un modo o nell’altro hanno avuto a che fare con l’imperatore. Sarà esposto anche un suo autoritratto. Non è stato ancora fissato il giorno dell’inaugurazione della mostra, ma sarà nei primi giorni di agosto».

Ci sarebbe anche dovuta essere una cerimonia ufficiale d’inaugurazione del progetto del Comune, se non si fosse realizzato un contrattempo per la Elena Campegi che l’ha costretta a rimandare la sua visita all’Elba. A Pomonte invece sarà presente il figlio, Giovanni Battista. «Tutto si dovrebbe concludere – termina Paolo Ferruzzi – con l’intitolazione della piazzetta a Nano Campeggi. Elbano di adozione aveva eletto questo piccolo borgo sulla costa sud-occidentale come suo rifugio. E noi tutti che lo abbiamo onorato della nostra amicizia gli vogliamo riconoscere la sua arte per essere stato il ritrattista preferito da Marilyn Monroe e disegnatore di cartelloni pubblicitari di film come Via col vento o Ben Hur». –

Luigi Cignoni

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di Redazione web