Il dolore
Il Parco stabilisce le dodici regole per le escursioni in tutta sicurezza
La guida dell’ente per percorrere e prevenire i rischi negli oltre 300 chilometri di sentieri gestiti nell’arcipelago
Antonella Danesi
Portoferraio. Il Parco nazionale dell’arcipelago ha realizzato cinque video per prepararsi alle escursioni senza rischi. L’ente è impegnato per garantire che i sentieri che gestisce possano essere percorsi in totale sicurezza. È stata implementata la rete escursionistica con nuova segnaletica e cartellonistica. Su tutti gli oltre 400 chilometri di sentieri viene inoltre effettuata una manutenzione ordinaria e straordinaria ed un periodico monitoraggio in collaborazione con il Club Alpino Italiano – sezione Isola d’Elba.
«Tuttavia – fanno sapere dall’ente – è necessario che, per evitare che i pericoli si trasformino in rischi reali, l’escursione venga attentamente programmata tenendo conto dei tempi di percorrenza ed utilizzando per orientarsi mappe cartacee o digitali scaricabili gratuitamente sul cellulare».
Una delle regole più importanti è quella di non abbandonare il tracciato, divieto stabilito, oltre che per non disturbare la fauna e danneggiare la vegetazione, anche per non mettersi in pericolo inoltrandosi nella fitta macchia mediterranea. Bisogna poi sempre tenere presente che in primavera e in estate sulle isole si possono raggiungere elevate temperature per cui risulta importante una protezione adeguata e una buona scorta d’acqua.
Tra i numerosi sentieri gestiti dal Parco l’unico tracciato percorribile solo da escursionisti esperti e attrezzati (quindi dotati di apposita imbracatura) è il sentiero 100. Comunque le regole da tenere presenti per fare escursioni in sicurezza nei sentieri delle aree protette sono 12, secondo una vera e propria campagna informativa di Federparchi. Importante è l’organizzazione dei preparativi prima della partenza. Per prima cosa bisogna scegliere l’itinerario in funzione delle singole capacità fisiche e tecniche, dopo di che si devono osservare le previsioni meteo, partendo solo se ci sono le condizioni che lo permettono.
Un’altra regola da osservare è lasciare detto dove si va e l’orario di ritorno previsto, indossando abbigliamento adeguato al clima e alla stagione, comprese calzature adatte. Altra buona norma è portare nello zaino tutta l’attrezzatura necessaria, pensando anche a situazioni di emergenza, senza però esagerare con il peso.
Una volta iniziata l’escursione, poi, non bisogna abbandonare il sentiero seguendo sempre i segnavia e cercando, ogni tanto, di individuare la propria posizione tramite carta o gps. Il consiglio è di bere poco ma spesso e di alimentarsi adeguatamente. Importante poi è tenere un comportamento responsabile evitando di disturbare gli animali e gli altri escursionisti, o accendere fuochi. Seguendo le evoluzioni meteo se necessario cambiare anche itinerario o rinunciare all’uscita. Infine, in caso di emergenza e necessità di soccorso bisogna chiamare il 112 o 118, cercando di rimanere in collegamento e non spostarsi. I video di approfondimento del rischio e prevenzione sono stati realizzati da Tullio Bernabei e sono visibili sul canale youtube del Parco Nazionale. –
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