Sicurezza
Distributori di carburante a secco nella costa occidentale
Portoferraio. Un guasto al traghetto della Moby che effettua il servizio di trasporto carburante lascia senza carburante una parte dell’isola d’Elba. Ieri i distributori a marca Beyfin nelle zone da Mola fino a Cavo non erogavano benzina. La situazione dovrebbe tornare alla normalità già nella giornata di oggi, ma l’episodio conferma quanto sia fragile il sistema di approvvigionamento dell’isola d’Elba.
La carenza di carburante è stata causata da un guasto al traghetto Moby Ale . La nave che effettua il servizio di trasporto si è dovuta fermare lunedì. Contemporaneamente risulta fuori uso anche il Bastia. Il traghetto di riserva di Moby, che dovrebbe entrare in servizio in caso di guasti, risulta fuori servizio da 15 giorni.
La Tuscany Lines, società che insieme a Moby effettua il servizio di rifornimento di carburante all'Elba, ha chiesto l’autorizzazione per utilizzare un altro traghetto. Il prefetto ha già autorizzato il viaggio in deroga e già oggi, per la precisione alle 11, il traghetto dovrebbe partire da Piombino per trasportare il carburante e risolvere il problema.
Oltre alle cisterne della Beyfin sono in attesa di imbarcarsi anche i tir di altri fornitori di carburanti come, ad esempio, Eni. Fino a ieri la situazione più grave era segnalata nella costa orientale dell’isola. Alcune segnalazioni parlavano di problemi anche nella zona occidentale. A Portoferraio, invece, la situazione appariva normale. Anche se è sempre presente il rischio che, non trovando carburante nel resto dell’isola, gli automobilisti vadano a rifornirsi dove la benzina è ancora presente. A tutto questo si aggiunge la massiccia presenza di turisti in questo periodo nell’isola. La speranza è che già oggi la situazione vada verso la normalità. —
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