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Il Pd su Ferrari «Fallimento su tutti i fronti»

Il Pd su Ferrari «Fallimento su tutti i fronti»

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PIOMBINO. «Un fallimento su tutti i fronti di questa amministrazione, che, ostinatamente, ha percorso la strada dell'ostracismo nei confronti di Rimateria impedendone qualsiasi ipotesi di sviluppo, anche alternativa rispetto al passato. Niente, serviva lo scalpo. Rimateria doveva fallire». È duro l’attacco che il Pd, attraverso il coordinamento di Piombino e il segretario di federazione Simone De Rosas – Nessuno ci avrebbe rimesso niente, aveva dichiarato il Sindaco Ferrari. Alla luce di quanto sta accadendo non sembra andata proprio così. Ci hanno rimesso i dipendenti, privati del loro posto di lavoro e conseguentemente le loro famiglie. Ci ha rimesso la città che ha perso un’altra azienda in un territorio che vive da anni ormai un progressivo arretramento delle opportunità di lavoro».

Insomma, il Pd punta il dito contro la gestione della vicenda da parte dell’amministrazione Ferrari. «L’attuale sindaco e la sua giunta hanno avuto quel che volevano – spiega – A nulla serve, come ormai costume di questa amministrazione, spostare sempre il problema in casa d’altri. La Regione, secondo il sindaco, dovrebbe subentrare a Rimateria. Una strategia comunicativa che per questa amministrazione vale su ogni questione. Tocca sempre ad altri, mai al Comune».

Per il Pd, a questo punto, l’unica prospettiva che si vede all’orizzonte è l'interesse di un privato, «per altro già incontrato dal sindaco con Pellati, presidente che ha portato Rimateria al fallimento, che dovrà presentare un piano industriale e che non potrà che essere lo stesso presentato del 2019, bocciato da questa amministrazione. L’unico piano sostenibile che avrebbe consentito a Rimateria di lavorare in attesa di orientare un nuovo sviluppo verso le bonifiche, gli smantellamenti e, si spera, le scorie da lavorazione di acciaio. Se non ci saranno alternative, si passerà quindi da un’azienda controllata dal pubblico a un’azienda che farà le stesse cose ma che sarà interamente privata, davvero un bel cambio di passo».

Il Pd rinnova la solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie e «chiederà conto a tutti i livelli istituzionali – concludono dal partito – delle scelte fallimentari di questa amministrazione e si batterà affinché esista a Piombino un’azienda pubblica che possa operare per le bonifiche e per il riuso delle scorie di acciaio». —



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