Il Tirreno

Appello dell’Asl: «Contagi dai turisti Vacciniamoci e rispettiamo le regole»

Stefano Bramanti
Appello dell’Asl: «Contagi dai turisti Vacciniamoci e rispettiamo le regole»

Chetoni: «Anche l’Elba nella quarta ondata: usiamo la mascherina, igienizziamo le mani e manteniamo il distanziamento»

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Stefano Bramanti

Portoferraio. Un’Elba traboccante di turisti rischia di dover fare i conti con il Covid-19. Categorie professionali, istituzioni e tutti gli ebani si sono impegnati per un’estate sicura. L’irrompere della variante delta e i tanti non vaccinati in arrivo sull’isola rappresentano un pericolo per l’isola e gli isolani (in gran parte vaccinati). Da marzo 2019 a oggi all’Elba i positivi al coronavirus sono stati 1073 i positivi isolani al Covid. Ora ci sono 6 positivi in quarantena, 10 contatti stretti in isolamento e sono in corso altri tracciamenti da parte della Asl servizio igiene. Numeri davanti ai quali Fabio Chetoni, direttore responsabile dell’Asl zona distretto dell’Elba, lancia un un appello-allarme alla massima prudenza: «Guai dimenticare le regole anti contagio, guai a non vaccinarsi».

«Siamo in piena quarta ondata, lo dice la Fondazione Gimbe (Gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze, ndr) e l’isola riceve persone da ogni regione e da ogni nazione europea: non vedo come si possa stare tranquilli – sottolinea Chetoni –. I dati di questi giorni mostrano cifre chiare, col 64% in più di persone che si sono ammalate in una settimana. Qui sull’isola abbiamo diverse situazioni da tenere sotto controllo. Il rischio Covid è alto anche perché c’è la massima circolazione legata alle vacanze. Oggi sull’isola ci sono migliaia di persone in più e rendiamoci conto che il ricambio di turisti è continuo: possono circolare anche persone non vaccinate e asintomatici»

L’obiettivo dell’appello di Chetoni è chiaro: caldeggiare una grande prudenza nella vita quotidiana elbana, per evitare i rischi di contagi. Le campagna vaccinale nell’isola è in fase avanzata: 21.670 elbani (68,9%) hanno ricevuto una prima dose e di questi ben 21.045 hanno ricevuto anche la seconda (dati del 27 luglio). Numeri migliori di quelli del resto della Toscana e dell’Italia ma adesso la musica sta cambiando perché tra chi viene qua in vacanza può esserci, sempre secondo il Gimbe, qualcuno degli oltre 2 milioni non vaccinati over 60 o degli oltre 3 milioni di giovani tra i 12 e i 19 anni pure loro senza profilassi. Lo stesso dicasi per altre fasce di età.

Chetoni invita quindi a fare molta attenzione per il grande flusso turistico: «Il bene primario dell’uomo è la salute e durante un periodo pandemico, quale stiamo vivendo, non possiamo non tener conto che esiste il rilancio dei contagi. Viviamo l’estate al meglio, ma non dimenticando le regole del distanziamento e l’uso di mascherina nei luoghi affollati e al chiuso, l’igiene delle mani e quella sponsale. E chi non si è ancora vaccinato provveda: abbiamo predisposto delle regole specifiche perché tutti possano vaccinarsi all’ospedale. Sarà possibile fare sia la prima, sia la seconda dose. Una persona vaccinata è tutelata. Se viene contagiato e ha fatto il ciclo completo, avrà una malattia blanda». —

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