Il Tirreno

Lo Scoglio affronta il fuoco e aiuta la vicina Sardegna Partono le raccolte fondi e l’iniziativa Isole in festa

Lo Scoglio affronta il fuoco e aiuta la vicina Sardegna Partono le raccolte fondi e l’iniziativa Isole in festa

Tanti gli elbani che hanno risposto all’appello del circolo Bruno Cucca per dare sostegno all’isola maggiore colpita nei giorni scorsi dalle fiamme 

3 MINUTI DI LETTURA





La solidarietà

Due isole unite nella lotta alle fiamme e ai piromani. Due isole solidali per chi ha perso tanto, se non tutto, a causa degli incendi. Un dramma che ha colpito l’isola della Sardegna e a cui l’isola d’Elba guarda con solidarietà e pronta a dare sostegno. Tanti hanno infatti già risposto all’appello lanciato dall’associazione culturale sarda “Circolo Bruno Cucca” e dalla comunità sarda dell’Elba, in forte apprensione per i propri conterranei.

Con il patrocinio del Comune, nelle attività commerciali di Capoliveri saranno collocati dei salvadanai per raccogliere offerte. Sempre a Capoliveri, il club nautico ha promesso una donazione. E all’emergenza incendi in Sardegna sarà devoluto una parte del ricavato di “Isole in Festa”, la due giorni eno-gastronomica in programma, Covid permettendo il 6 e il 7 agosto a Portoferraio nei Giardini di Carpani organizzata dal circolo sardo e dall’associazione Amici di Carpani.

In Sardegna son quasi 1.500 le persone sfollate e oltre 20mila gli ettari di territorio bruciati dal fuoco, tra boschi, oliveti e campi coltivati. Aziende agricole devastate, case danneggiate, immobili completamente andati distrutti, migliaia di animali bruciati vivi. Un drammatico bilancio causato dalla furia delle fiamme e dalla stupidità dell’uomo che ha seminato distruzione nei giorni scorsi nel Montiferru (nell’oristanese) dove il fuoco ha bruciato per 60 ininterrotte ore e a minacciato anche le comunità del Marghine e della Planargia. La Sardegna è stata colpita al cuore. La Regione ha dichiarato lo stato di emergenza, con il dipartimento della Protezione civile che ha dovuto attivare una procedura di cooperazione internazionale, alla quale hanno risposto Francia e Grecia.

Una tragedia che ha messo in allerta l’associazione culturale “Bruno Cucca”. Preoccupati per la distruzione e la desolazione che le fiamme si lasceranno dietro, con conseguenze inimmaginabili a livello economico, ambientale e sociale, che richiederanno almeno 10 anni per recuperare le ferite mortali subìte dal territorio e dai suoi abitanti, i vertici del circolo sardo dell’Elba hanno chiesto al Parco nazionale dell’arcipelago toscano, alla Regione Toscana e ai Comuni dell’Isola d’Elba di mobilitarsi per mettere risorse, capacità e uomini a disposizione delle comunità colpite. «Rivolgiamo questo appello nella consapevolezza che l’Elba e la Toscana, dove risiedono molti emigrati sardi e sono attivi parecchi Circoli aderenti alla Fasi (la Federazione delle associazioni sarde d’Italia, ndr), sapranno rispondere con l’immediatezza e la concretezza che l’attuale situazione di drammaticità richiede», commenta il presidente Aventino Schirru.

L’associazione sarda è certa di dare voce, con questo appello, al desiderio non solo di tanti sardi che vivono e lavorano all’Elba, ma anche di tanti isolani che si sono prodigati in manifestazioni di solidarietà nei confronti della dirigenza. «Come tutto il mondo dell’emigrazione sarda, il nostro Circolo è stato fermo per oltre un anno con le attività in presenza a causa della pandemia – spiega Schirru – l’iniziativa del 6 e 7 agosto, insieme al Comitato di Carpani, rappresenta un segnale di ripresa. Ci aspettiamo di vedere tanta gente a “Isole in Festa”, perché partecipando si potrà contribuire ad aiutare la Sardegna martoriata e devastata dal fuoco». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web