Gioco
Aperto il tavolo per creare la Parchi del futuro
Avviata la concertazione tra la società e i Comuni. Tognoli: «Solo con una proposta condivisa potremo cambiare passo»
PIOMBINO. Un tavolo tecnico nel quale, di fatto, si discuterà delle attività che dovrà mettere sul territorio la società Parchi Val di Cornia. Ad annunciarlo è l’amministratore delegato della Parci, Mauro Tognoli, con una nota nel quale si dà notizia del percorso di concertazione avviato con i Comuni del territorio.
Per l’amministratore la Società Parchi «sta tornando a svolgere più incisivo un ruolo centrale nella definizione delle strategie per lo sviluppo turistico- culturale e ricettivo del territorio, secondo gli indirizzi tracciati dal sindaco Francesco Ferrari per la società. La Parchi è lo strumento dei Comuni soci per la gestione e lo sviluppo del patrimonio storico-archeologico, paesaggistico e naturalistico- balneare dell’intero territorio della Val di Cornia e diventerà, nelle intenzioni dei soci, uno strumento per la pianificazione territoriale e lo sviluppo del turismo, per una nuova economia, come di recente dichiarato alla stampa anche dal Comune di Campiglia Marittima». Insomma, la linea della società, secondo quanto delineato da Tognoli è un riassetto più aperto al turismo, oltre che alla conservazione dei beni archeologici.
«Raccogliendo la sollecitazione dei Comuni soci di rafforzare il ruolo della società in tal senso – spiega Tognoli – è stato dato l’avvio alla costituzione di un tavolo tecnico, per la dovuta concertazione territoriale che è alla base di ogni progettualità, per discutere esperienze virtuose ed elaborare proposte concrete per il futuro. Solo una proposta condivisa tra i vari attori che convergono sui temi del turismo balneare e culturale, dell’ambiente, della ricettività e dell’accoglienza turistica, può avere la forza per quel cambio di passo atteso». —
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