Il dolore
«Il controllo della fauna non spetta ai cacciatori»
Portoferraio. «La Regione Toscana ha siglato un accordo coi cacciatori senesi per fornire carne di cinghiale da distribuire nelle mense e ai mercati delle associazioni di solidarietà. Apparentemente sembra una cosa buona e giusta, nella realtà è uno specchietto per le allodole». Così il Comitato per l’eradicazione del cinghiale isola d’Elba commenta la linea scelta nel senese per contrastare la presenza degli animali.
«Ancora una volta la palla per il controllo della fauna selvatica, in questo caso i cinghiali, rimane saldamente in mano ai cacciatori – spiega il comitato –. È chiaro che i cacciatori non sono tanto interessati alla carne, quanto a continuare all’infinito il loro divertimento. Pertanto niente cambierà se non che una parte dei cinghiali uccisi saranno dati in beneficenza e la Regione Toscana pagherà attraverso le Asl (con soldi pubblici) i costi sostenuti dai Centri di lavorazione selvaggina». —
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