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Ecco le 15 aziende agricole produttrici del nettare elbano

S.B.

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Portoferraio. Sono 15 le aziende vitivinicole dell’isola che aderiscono al consorzio Elba doc.

Tre si trovano a Lacona: la Faccenda che imbottiglia all’origine e produce anche grappa di Aleatico e olio extra vergine di oliva (telefono: 335 7206147); La chiesina (telefono 338 434399) localizzata intorno alla chiesa della Madonna della Neve dove l’azienda ha 9 ettari di vigne; Mazzarri (telefono 347 3342676), cantina con una produzione che al momento è vicina alle 10mila bottiglie totali considerando tutte le produzioni.

I vini Elba doc sono prodotti anche e in due realtà imprenditoriali localizzate a Marina di Campo: Cecilia, azienda agricola nata nel 1990 grazie allo sforzo dell’ingegner Camerini che raggiunge circa 10 ettari di vigna (telefono 0565 977322); La galea (telefono 347 3343570) che produce in particolare olio evo e il cui unico prodotto vitivinicolo è l’aleatico vinificato nel rispetto della tradizione e del disciplinare della doc.

Aderiscono al consorzio anche cinque aziende agricole con sede nel comune di Portoferraio. Acquabona ha un vigneto di 16 ettari, di cui 3 in località Lacona, e produce vini con tutte le diverse varietà di uve tradizionali della viticoltura dell’isola d’Elba (telefono 0565 933013). Ha invece origini storiche La Chiusa (telefono 0565 933046) le cui origini risalgono al 1700 e fu frequentata anche da Napoleone. Anche in questo caso i vitigni coltivati sono quelli tradizionali elbani. È dedita ad antiche “cultivar” anche la cantina Le vigne antiche in via Pertini(telefono 338 2990377) un’azienda agricola biologica da tre generazioni Montefabbrello (telefono 339 8296298) è invece un agriturismo a 800 metri dal mare dove oltre alla viticoltura e olivicoltura si produce anche grano per fare pane, pasta e dolci. Produce vino e olio evo anche Valle di Lazzaro (telefono 347 8100273) dove in primavera è imbottigliato il vermentino fruttato, a settembre lo chardonnay.

Sono tre le realtà di Porto Azzurro che aderiscono al consorzio: Arrighi, ai piedi e sulle colline, che imbottiglia dal 1950m, dal 1979 si fregia del Doc e produce un vino in anfora con metodi antichi greci e romani (telefono 335 6641793); Sapereta (telefono 0565 95033) dove l’agronomo Sapere produce dalle 60mila alle 95mila bottiglie ogni anno (fa anche agriturismo); Mola, azienda nell’omonima località fra Porto Azzurro e Capoliveri, che produce dal 1956 i tipici vitigni autoctoni elbani (telefono 0565 222089.

I doc dell’Elba sono prodotti anche a Capoliveri – paese dell’azienda Le Ripalte (telefono 340 9458964) con 13 ettari di vigne panoramiche in collina impiantate nel 1896 dal Conte Tobler – e a Rio Marina (Le Sughere, – telefono 347-0849947 – con vigneti su terrazzamenti nel cuore minerario dell’Elba che alle pendici del Monte Fico dominano Rio Marina). —

S.B.

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