La protesta
Venturina, riecco la sagra per pagare il nuovo Mazzola
Dopo un anno di stop torna l’evento che serve a finanziare la società sportiva Il presidente Poli: «Abbiamo cercato di tenere viva la voglia di giocare a calcio»
Annalisa Mastellone
VENTURINA. Torna fino al 1° agosto la storica sagra del Venturina calcio, sospesa lo scorso anno a causa delle restrizioni per scongiurare il rischio di contagio da Covid-19. Si chiamerà Sagra del tortello e della bistecca, col tortello che sostituisce il cacciucco, abbandonato, dopo sette anni, per facilitare il lavoro della cucina. Ma la formula resta la stessa. Dieci giorni di eventi.
La sagra ha finora permesso di pagare il mutuo che il Venturina calcio ha aperto per pagare la realizzazione del campo sintetico del centro sportivo “Valentino Mazzola”. Un impegno di circa 300mila euro. Rimane l’ultima rata, posticipata al 2021 dallo scorso anno, quando la società biancoceleste decise di annullare la manifestazione per rispetto delle attività di ristorazione danneggiate dalla pandemia.
Le scorse edizioni sono state sempre un successo, registrando circa 600 coperti a sera e tanta affluenza agli spettacoli. Più che una sagra, è considerata la festa del paese, organizzata non con tanta grinta e voglia di stare insieme. Merito di uno staff che lavora sempre con passione, contando ben oltre cento volontari, che insieme al consiglio direttivo vi dedicano il proprio tempo libero.
Il programma di questa ottava edizione prevede spettacoli, sfilate, musica, gare di ballo. Allestiti anche due campetti di calcio tennis per bambini e due per senior. Stasera musica dal vivo con Masu. Domenica 25 previsti la presentazione delle squadre della società e il dj Giovanni. Il lunedì 26 ci sarà la presentazione del libro sul Venturina Calcio, scritto da Giovanni Gualersi, e ancora quizzone e musica dj set. Martedì 27 musica dal vivo con Anna la zia e Davide lo zio. Mercoledì 28 torna “Ballando sotto le stelle di Venturina”, con la conduzione di Sara Di Vaira. Dieci personaggi conosciutissimi in paese, cinque donne e cinque uomini, si sfideranno esibendosi con ballerini professionisti delle scuole di Sara. Il presidente del Venturina calcio Simone Poli, il vicepresidente Massimo Bucciantini e Gianni Pecchia stanno reclutando di persona i concorrenti. Al momento hanno accettato Rinaldo Barani, Roberto Pistolesi, Sara Minucci, Elia Talocchini, Maria Grazia Agovino, Noemi Esposito. Giovedì 29 musica dal vivo con la Combriccola del Blasco. Venerdì 30 sfilata del negozio di abbigliamento Bucciantini, e dj Giovanni Guaricci. Sabato 31, “water run Avis” corsa tra gli schizzi, a seguire la country band Beer O’Clock. Domenica 1° agosto si chiude con Florio Tdj.
«Lo scorso anno già a febbraio decidemmo di non fare la sagra – spiega il presidente del Venturina calcio Simone Poli – per rispetto di tutte le attività di ristorazione pesantemente danneggiate dal Covid-19. Per cui rinegoziammo il mutuo per il Mazzola, posticipando la scadenza di un anno. Quest’anno non abbiamo potuto evitare di farla, per l’impegno preso con la banca di finire di pagare il campo, è l’ultima rata». Che aggiunge: «Anche il paese ce la chiede, è una festa attesa e rifarla è anche un segnale di graduale ritorno alla normalità. Certo è un sacrificio organizzarla, dopo tutti questi anni non è facile, ma devo ringraziare tutti i volontari che mettono a disposizione il loro tempo per farlo e lavorare a ogni dettaglio, sono da ammirare. Nonostante le discussioni e i litigi nella nostra associazione c’è sempre grande partecipazione. Tutto è stato allestito e preparato con le precauzioni anticontagio per garantire serate in sicurezza».
Anche per il Venturina calcio il Covid-19 è stato difficile da affrontare. «Ma nelle attività abbiamo cercato di tenere viva la voglia di giocare a calcio – precisa Poli –. Il calcio è un gioco fisico, di contatto, per cui allenarsi distanziati e con tutte le misure anti-contagio può essere risultato un pochino noioso. Motivo per cui abbiamo avuto piccole perdite ma via via siamo tornati alla normalità. Contiamo una media di oltre 300 tesserati, inclusa prima squadra. Vediamo quest’anno cosa succede». –
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