Il dolore
Sabato da bollino rosso Code chilometriche e disagi per gli autisti
Situazione difficile nella tarda mattinata per gli imbarchi Il consigliere Fornino attacca: «Così è insostenibile»
PORTOFERRAIO. Traffico in tilt per tutta la mattinata di ieri su un reticolo stradale disegnato (quello provinciale) negli anni Trenta e sulla variante all’abitato di Carpani realizzata fra gli anni Sessanta e Settanta. Si sono verificate code di macchine dirette al porto e nel centro storico della Città e disagi a non finire per tutta la mattinata di ieri. Proteste e contestazioni si sono susseguite sui social.
Si procedeva a passo d’uomo fin dalle Grotte per chi si muoveva da Capoliveri e Porto Azzurro. Stessa situazione riscontrata sulla provinciale Procchio-bivio Boni, dove la fila iniziava a San Martino. Una circostanza abbastanza prevedibile, perché si verifica in ogni fine settimana, quando si attua il cambio degli ospiti che finiscono il loro periodo di ferie e quelli invece che arrivano ai moli del porto. I garage dei traghetti prima si devono svuotare, per poi essere in grado di accogliere la massa dei veicoli. Ma ieri un’altra circostanza si è presentata. Era costituita dal cielo coperto e un vento sufficientemente fresco da scoraggiare chiunque a raggiungere le spiagge e distendersi sulla sabbia per poi fare un bagno. Le condizioni meteo marine non consigliavano una scelta del genere, così molti turisti hanno deciso di dedicarsi allo shopping o alle spese nei grandi magazzini e supermercati. L’effetto ultimo è stata una congestione alla viabilità sulla variante per Portoferraio. E naturalmente è stata una giornata da contrassegnare con il bollino rosso per il trasporto pubblico (autobus provenienti e diretti nei vari centri elbani, bus urbani e taxi), per le forze dell’ordine, per le autoambulanze che doveva raggiungere l’ospedale civico, oppure accompagnare pazienti nelle loro abitazioni. Non sono mancate critiche all’amministrazione comunale, che ancora non ha predisposto un piano del traffico che risponda alle attuali esigenze dell’utenza sia stanziale che temporanea. E anche pare non sia stata risolutiva la soluzione di allargare la banchine per le macchine in sosta sul fronte mare fra l’Alto Fondale e il pontile Lucchesi. «Una vergogna sotto gli occhi di noi residenti – attacca senza mezzi termini Vincenzo Fornino – consigliere di minoranza – disagi e famiglie rapite dal senso unico. Migliaia di turisti incasinati dal navigatore e segnaletica fatiscent. E poi vogliamo il turismo a Portoferraio». —
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