Il Tirreno

eletto il nuovo cda 

Unicoop conferma al vertice Lami e Canova dopo il primo bilancio positivo da 14 anni

(cloz)

«Risultati ottenuti senza perdere i nostri valori». Nominati due vicepresidenti, il piombinese Massimo Favilli e Simonetta Radi

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PIOMBINO. Nuovo consiglio d’amministrazione per Unicoop Tirrneo, dopo le votazioni dei soci e la nomina da parte dell’Assemblea generale dei delegati, con la conferma di Marco Lami e Piero Canova nei ruoli di presidente e direttore generale. Per la prima volta la cooperativa ha anche due vicepresidenti, il piombinese Massimo Favilli, direttore Soci e comunicazione, e Simonetta Radi, dirigente Unione Valdera.

Dopo la recente approvazione del bilancio 2020, tornato in positivo per un milione di euro dopo 14 anni di rosso, Unicoop quindi va avanti nel segno della continuità: alla presidenza resta infatti Marco Lami, piombinese, con un’esperienza ultratrentennale nel mondo Coop, alla guida di Unicoop Tirreno dal 2005, attualmente membro anche della Presidenza di Associazione nazionale Coop consumatori e Legacoop Toscana oltre che della direzione di Coop Nazionale.

Conferma anche per Piero Canova, direttore generale di Unicoop Tirreno nel 2016, l’anno in cui venne chiamato a realizzare il nuovo piano industriale dopo aver guidato diverse aziende importanti, come De Longhi, il Gruppo Ferroli e il Gruppo Seves. Cinque anni molto duri e un progetto di rilancio complessivo puntato sulla revisione della rete di vendita, col recupero di efficienza attraverso importanti ridimensionamenti dei costi, delle spese di gestione della rete di vendita e della sede, oltre a un adeguamento degli organici. Un piano che ha visto alcune cessioni in Lazio e in Campania, momenti molto duri di confronto cone le organizazioni sindacali, ma che poi ha raggiunto i suoi obiettivi di risanamento, riuscendo a evitare contraccolpi sociali.

Il nuovo Consiglio resterà in carica per tre anni, fino al 2024, composto da 30 persone con una percentuale femminile del 47% e un’età media di 60 anni.

«L’attuale Cda – dice una nota di Unicoop – che vede l’ingresso di sette nuovi membri, è composto da dirigenti di Unicoop Tirreno, dirigenti scolastici, impiegati, dipendenti pubblici, educatori, insegnanti, liberi professionisti, artigiani, imprenditori, casalinghe e pensionati proprio in rappresentanza della totalità e della pluralità del mondo della Cooperativa».

Marco Lami, dopo la conferma alla presidenza spiega di essere «onorato di poter proseguire il lavoro al servizio dei soci e dei dipendenti della cooperativa. In questi ultimi anni Unicoop Tirreno ha intrapreso un percorso importante che ha portato a un miglioramento dei risultati economici, delle politiche lavorative fino alla gestione dei punti vendita, senza mai perdere di vista i nostri valori fondanti, la difesa dell’ambiente, la solidarietà, la qualità e sicurezza alimentare, il legame con i territori». Per Lami «questo percorso continuerà solo grazie alla collaborazione dei soci, delle lavoratrici e dei lavoratori, consapevoli e certi che insieme potremo affrontare le sfide future, evolvendoci con la società e seguendo quel solco tracciato in 76 anni di storia».

(cloz)

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