Il dolore
Muro di contenimento e argini per ridurre il rischio idraulico
Completato l’intervento tra la strada Vecchia Aurelia e la località Bandita Dal 2008 investite dal Consorzio di bonifica risorse regionali per 7 milioni
VENTURINA. Un tassello in più. Sono terminati i lavori di manutenzione straordinaria alle arginature del fiume Cornia. Si tratta del primo stralcio del 6° lotto del progetto generale di riduzione del rischio idraulico sul Cornia è stato approvato nel 2017 dal Consorzio Toscana costa. L’intervento, per un importo di 255mila euro, ha interessato il tratto compreso tra la strada provinciale Vecchia Aurelia e la località Bandita.
Individuato come ente attuatore dei lavori di manutenzione straordinaria alle arginature del fiume, il Consorzio ha realizzato dal 2008 a oggi, cinque lotti di interventi tra il ponte di Ferro nel comune di Piombino e il ponte di Roviccione nel territorio di Campiglia Marittima. Adesso è stata completata la prima tappa del 6° lotto con cui sono stati realizzati i lavori nelle arginature in sinistra idraulica, a monte e in prossimità della Vecchia Aurelia, con la costruzione di un muro di contenimento e l’adeguamento del rilevato arginale tramite posizionamento di materassi tipo reno, gabbioni e ringrossi in terra. Lavori che sono stati eseguiti dall’Impresa edile stradale Fratelli Massai di Grosseto, rispettando i 150 giorni previsti nel cronoprogramma del progetto.
Il presidente del Consorzio Giancarlo Vallesi evidenzia con soddisfazione l’importante traguardo per aver realizzato, in vari anni dal 2008 ad oggi, lavori per circa 7 milioni di euro dalla Regione Toscana con fondi stanziati ex legge 183 del 1989, nel tratto del Cornia tra Ponte di Ferro e il Ponte di Roviccione. Vallesi invita a guardare a quanto è stato fatto negli ultimi vent’anni per la messa in sicurezza dal rischio idraulico: «Oggi la Val di Cornia è più sicura, gli argini sono più alti e resistenti, il monitoraggio e la sorveglianza sono precisi e attenti». –
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