Italia
Cartolina di commiato le rime di Mastacchini lasciate ai compaesani
suvereto. Una cartolina per commemorare Benito Mastacchini, il poeta dell’ottava rima, morto il 23 giugno nella sua casa di Suvereto all’età di 92 anni. L’iniziativa si deve al circolo Arci Veracini che ha così esaudito il desiderio del poeta. Mastacchini, che è stato uno dei più importanti poeti estemporanei toscani in ottava rima, ha pensato a tutto, anche al post mortem. Così, poco prima di morire aveva dettato due ottave di saluto ai compaesani, ai parenti e agli amici, esprimendo il desiderio che fossero declamate in occasione della cerimonia funebre e poi riprodotte in una cartolina.
Il circolo Arci Veracini di Suvereto ha esaudito il desiderio del poeta realizzando una cartolina di commiato che riproduce su un lato il ritratto di Mastacchini fatto dal fotografo piombinese Mauro Puccini, uno scatto realizzato in uno degli ultimi raduni di poesia estemporanea di Ribolla che Mastacchini ha frequentato, sull’altro lato sono riportate le due ottave di saluto, gli stessi versi che la cantante Letizia Papi lesse in chiese durante la funzione funebre suscitando commozione nella comunità suveretana e il mondo della poesia estemporanea che ha partecipato ai funerali.
Si è sparsa la voce di questa eredità in versi e molte sono state le richieste di avere gli ultimi versi di Mastacchini, che era molto conosciuto per la sua arte del “cantare di poesia”, un autentico poeta contadino di riconosciuto valore e umanità. Fortunatamente non ha trascurato di lasciare anche versi scritti, che sono raccolti in varie pubblicazioni. Chi fosse interessato alla cartolina di commiato può trovarla presso il Circolino Arci di Suvereto. —
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