Toscana
Verso le 100mila dosi di vaccini ma serve l’aiuto dei volontari
La Protezione civile ha cessato la collaborazione nell’accoglienza dei cittadini Appello della Società della salute alle associazioni per affrontare i giorni più critici
Valeria Parrini
Piombino. Mentre l’Asl Toscana Nord ovest ha appena superato la quota del milione di somministrazioni, il 17 luglio si toccheranno le 100mila in Val di Cornia. La cifra include le vaccinazioni nei centri Asl, negli ambulatori medici e in ospedale. Richiami compresi.
Nel territorio della Società della Salute Valli Etrusche si procede a un ritmo di mille dosi giornaliere. Con una media di 250 in ciascuno dei quattro Hub del Perticale a Piombino, Sefi Fiere a Venturina, Arci Le Pescine a Rosignano e di via Pertini a Cecina.
Uno sforzo organizzativo importante, sostenuto fino al 30 giugno anche dai volontari della Protezione civile provinciale. Che hanno dato forfait.
Servizi antincendio, attività di soccorso e vigilanza a mare, in questo periodo stanno assorbendo molte energie. Dopo tre mesi di supporto, sono a carico del personale sanitario l’assistenza offerta nell’accoglienza dei cittadini e nell’indirizzarli lungo le diverse postazioni. Azioni tanto più utili nel caso delle prime dosi, quando l’iniezione è preceduta dall’incontro con il medico.
Quella della Protezione civile, insomma, è stata una presenza importante e di conforto per gli addetti ai lavori e per i cittadini. Viene a mancare quando l’agenda segna, da qui al 9 agosto, giornate impegnative. Con somministrazioni che in alcuni casi, anche al Perticale, superano quota 300. Metà al mattino e metà al pomeriggio. Afflussi da gestire al meglio dentro e fuori.
Per questo l’Asl cerca volontari. Prima ha bandito una manifestazione d’interesse rivolta al Terzo settore, con cui si garantiscono la copertura assicurativa, il rimborso delle eventuali spese di viaggio e il ristoro durante il servizio.
Per la Zona Valli Etrusche hanno aderito Auser Venturina e Auser Cecina-Riparbella che, verosimilmente, non potranno dare copertura a tutte le sedute. Quindi, in seconda battuta, la Società della salute ha scritto una lettera alla Consulta delle associazioni. Ha proposto di coprire, avvicendandosi, almeno un turno settimanale in uno dei quattro centri a scelta. La sola a rispondere è stata la Pubblica assistenza di Rosignano. Da Piombino, niente.
«E’ importante e auspicabile il sostegno del volontariato, anche come partecipazione civica. Ci aspettano giornate pesanti. Una decina lo saranno in particolare», commenta Donatella Pagliacci, alla guida di Valli Etrusche.
Al Perticale le situazioni più faticose in luglio saranno quelle del 12, 13, 18,19, 20, 22 con ben 385 appuntamenti, e 23. Nella prima decade di agosto il 2 e il 5. —
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