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Masu, debutto all’anfiteatro della Rocca

Annalisa Mastellone
Masu, debutto all’anfiteatro della Rocca

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campiglia. Ultima data oggi per “RockACampiglia”, il festival dedicato alla promozione della musica indipendente. All’anfiteatro della Rocca di Campiglia stasera dalle 19 si esibirà Masu con il suo rock elettronico.

Il progetto Masu è nato quest’anno da un’idea di Samuel Pellegrini (voce e sintetizzatori). «Il progetto parte dal mio studio casalingo – afferma Samuel Pellegrini – per prendere forma nel posto in cui ci sentiamo più a nostro agio, la sala prove, dove siamo riusciti a sviluppare i brani composti negli ultimi due anni e a portarli in un mondo più affine ai nostri gusti, cercando di mettere insieme testi in italiano, alternative rock e musica elettronica».

Gli ascolti di riferimento partono da Battiato, passano per Puscifer, Tool, Gaber fino ad arrivare ai giorni nostri con Iosonouncane. Nella band con Pellegrini ci sono Francesco Pappalardo (batteria), Nicholas Carannante (basso), Nico Grassi (chitarra). Nonostante l’emergenza sanitaria, la creatività si è comunque nutrita di spunti da cui sono nate nuove canzoni.

«Durante i lockdown della pandemia – precisa Pellegrini – ho cercato di suonare e scrivere e adesso questa ripresa fa ben sperare, cercheremo di suonare dal vivo il più possibile». E il primo concerto è quello di questa sera nell’ambito di “RockACampiglia”, dove il progetto Masu debutta ufficialmente. La volontà del gruppo è di fare più concerti possibile e di incidere i brani in un disco. «Il festival alla Rocca è stata davvero un’ottima idea – aggiunge –, il posto è bellissimo e visto che il progetto Masu è partito da appena quattro mesi siamo felici di fare il nostro primo concerto proprio qui. Ringraziamo il Teatro dell’Aglio e il Collettivo Gramigna che hanno pensato a noi».

Dopo le esibizioni delle band dei Misère de la Philosophie (rock psichedelico) e Interiorama (electro-cumbia-reggae-dub), Masu chiude “RockACampiglia”, rassegna musicale ideata dal Collettivo Gramigna, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e il Teatro dell’Aglio, con l’obiettivo di riportare la musica dal vivo tra la gente. L’ingresso è gratuito.

In base alle disposizioni ministeriali, l’anfiteatro potrà contenere un massimo di 60 posti a sedere, per cui è consigliata la prenotazione scrivendo a collettivogramigna@gmail.com. –

Annalisa Mastellone

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