La polizia penitenziaria chiede più sostegno
Porto Azzurro. Dopo dell’aggressione ai danni degli agenti, il segretario regionale della Uil polizia penitenziaria Toscana, Eleuterio Grieco, si è recato nel penitenziario di Porto Azzurro. «Sembrera che il penitenziario Elbano non goda di un’organizzazione del lavoro e di sicurezza adeguata – scrive il sindacato –. La cosa sconcertante è che il personale, ricevute le cure in ospedale, ha dovuto far rientro alla sede lavorativa con mezzi privati, poiché l’amministrazione non avrebbe autorizzato l’uso dei mezzi in dotazione».
«È un fatto grave e inaccettabile per cui chiediamo un’immediata ispezione a Porto Azzurro», incalza Grieco. Alla denuncia del segretario regionale si aggiunge quella del segretario provinciale Mauro Barile: «Sono mesi che segnaliamo lo stato di debolezza, precarietà, dell’intero sistema organizzativo del carcere di Porto Azzurro, anche attraverso relazioni post-visita sui luoghi di lavoro, ma la nostra pressione non ha sortito risultati». —
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