Il Tirreno

porto azzurro 

Via alla mostra fotografica “C’era una volta Longone”

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PORTO AZZURRO. Sarà inaugurata all’eremo della Madonna di Monserrato questo pomeriggio, alle 17,30, nei locali settecenteschi riqualificati la scorsa primavera la mostra di fotografie, immagini storiche e ambientazioni d’epoca ‘C’era una volta Portolongone’. Il santuario, una delle testimonianze più note e caratteristiche della dominazione spagnola di Porto Azzurro, riapre così i battenti. Quest’anno però, grazie alla collaborazione tra Comune e parrocchia e all’impegno di alcuni volontari, saranno aperti al pubblico tutti i locali che un tempo facevano parte dell’antico romitorio, dalla sagrestia alla cella, dall’erboristeria al refettorio. «Il ripristino degli spazi, data l’impervietà del luogo e la difficoltà nel portar su il materiale – dice Fabrizio Grazioso, consigliere delegato alla Cultura – non è stata affatto semplice. Senza contare che la mobilia che adesso arricchisce l’eremo è frutto di una donazione, quella de ‘Il Tarlo’, storico e apprezzato negozio del centro chiuso da novembre (dopo un servizio durato quarant’anni). Ma oltre alla minuziosa ‘ricostruzione’ di alcuni locali storici, l’interno è corredato da un piccolo punto lettura, da pannelli esplicativi curati dall’ufficio Cultura del Comune e dalla mostra fotografica ‘C’era una volta Portolongone’, il cui materiale è stato gentilmente concesso dall’associazione giovanile ‘Sole & Luna’ e da otto riproduzioni di stampe dello ‘Stato dei Presidi’ del XVIII secolo”. Il santuario con annesso romitorio sarà aperto i pomeriggi del lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica dalle 15,30 alle 18,30, e le mattine del mercoledì e sabato dalle 10 alle 12. . —

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