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Asse Piombino - Hayange per un hub europeo produttore di rotaie
PIOMBINO. Piombino inserito in un polo europeo delle rotaie, in collaborazione con Invitalia e con lo stabilimento francese di Hayange.
È solo l’ultima ipotesi in ordine di tempo che sta circolando su Piombino. Da tempo stavano circolando voci che sono state riportate alcuni giorni fa dal giornale di settore Italia Oggi.
Hayange, si legge nel quotidiano economico, è «il maggiore produttore di rotaie francese che con nuovi assetti proprietari dopo Liberty Steel, potrebbe creare un asse con Piombino: sono infatti dodici i produttori di acciaio, compresi gli italiani Beltrame e sopra tutto in pole position Acciaierie Venete, che si sono candidati per acquisire gli impianti di Liberty Ascoval e Hayange».
Si tratta di una seconda ipotesi progettuale nel giro di poche settimane. La prima, lanciata dal presidente del gruppo Danieli Giampietro Benedetti, che vedrebbe Piombino come polo nazionale Dri per la produzione con rottami ferrosi di preridotto di acciaio, utilizzato per alimentare i forni elettrici. Il quotidiano ha registrato le dichiarazioni di Piero Nardi, il commissario dell’acciaieria che riguardo al Dri, spiega come siano «non poche sono le difficoltà tecnico-economiche, industriali, logistiche e ambientali che devono essere superate fin dalla fase progettuale degli impianti» e riguardo all’asse con Hayange sostiene che «potrebbe dare senso a un intervento dello Stato italiano nell'azionariato di Piombino e dello Stato francese in quello di Hayange. Le rotaie come prodotto strategico sarebbero al riparo di interventi extraeuropei». —
Lu.Ce.
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