Sicurezza
La Villa romana ha un “pit stop” per l’allattamento
Inaugurato il nuovo servizio Si tratta di un’area nella quale le mamme possono curare i piccoli, cambiarli e allattarli
PORTOFERRAIO. La Villa Romana delle Grotte ha il suo “baby pit stop”, un’area dove le mamme possono curare i piccoli, cambiarli o allattarli. È la prima area del genere attrezzata all’Elba e la prima in assoluto all’aperto ed è stata voluta dal Soroptimist Isola d’Elba, che lo ha realizzato in collaborazione con la Fondazione della Villa Romana delle Grotte. Il baby pit stop si trova proprio all’ingresso del sito archeologico. «È un progetto molto importante – commenta Rossella Celebrini, presidentessa del Soroptimist Isola d’Elba - fa parte di un progetto nazionale e testimonia quanto sia significativo il sostegno alle donne, in particolare alle mamme». Quest’area infatti nasce con l’idea di rendere confortevole ad una mamma con il suo bambino, la visita a un museo, a un sito storico ad una biblioteca, facendo in modo che possa trovare tutto il necessario. La sedia del Baby Pit stop è stata realizzata da artigiani fiorentini ed ha la forma e la struttura del Tepidarium di Firenze, la serra disegnata da Giorgio Roster, che ha avuto un importante legame con l’isola dove ha lasciato testimonianze, in particolare l’orto botanico all’Ottonella. «Un progetto che nasce anche per volere della Fondazione Villa Romana delle Grotte – aggiunge Celebrini – con la presidente Cecilia Pacini abbiamo lavorato insieme per dare una testimonianza. Un segnale importante». Il baby pit stop elbano si inserisce in un progetto nazionale che nasce dalla collaborazione con Unicef per contrastare la denatalità e rendere le mamme più libere di fare una vita normale. Queste aree sono realizzate da tantissimi club in Italia e ora anche l’Elba ha la sua alla Villa delle Grotte che ha riaperto al pubblico, intanto con le visite con gli archeologi e presto inserita nel circuito dei musei civici della città di Portoferraio. Si occuperà della manutenzione e dell’apertura del sito culturale la Cosimo de Medici, la partecipata del Comune, che curerà la bigliettazione unica per i musei. Presto sarà individuata anche al figura del direttore scientifico che coordinerà i luoghi culturali del capoluogo e anche la villa, in cui, dal 20 settembre ripartiranno gli scavi dell’università degli studi di Siena, che andranno avanti fino al 15 ottobre. —
A.D.
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