Il Tirreno

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Ciclisti sulle strade Il campionato regionale esordienti e allievi

G.P.

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Monteverdi. Con il campionato regionale esordienti e allievi torna il ciclismo agonistico a Monteverdi e Canneto, assente da quasi vent’anni, a parte le manifestazioni di passaggio. Allora era un grande festa che impegnava in gara centinaia di ciclisti e mobilitava schiere di volontari per l’organizzazione e la sicurezza sul percorso.

Domani l’impegno dei locali non sarà da meno affiancando il Comune nelle varie fasi di assistenza: la Pro loco si incarica di preparare il pranzo sotto il tendone di piazza San Rocco per qualche centinaio di persone tra corridori e accompagnatori, ed è la prova generale – quanto a distanziamento, igiene, sicurezza – delle sagre di luglio e agosto già in calendario; la società di calcio Asd Monteverdi-Palazzi e Gruppo sportivo Canneto garantiscono i controlli e la logistica, Misericordia di Monteverdi e Croce rossa di Canneto assicurano il soccorso lungo il tracciato. Mobilitati anche negozi e attività economiche per assicurare un adeguato montepremi.

Sul piano sportivo, questo campionato regionale – prova unica per accedere al campionato italiano – si avvale delle lunga esperienza dell’Unione ciclistica Donoratico, che ha organizzato l’evento tecnico con passione da parte dei suoi volontari. Sua la scelta dei percorsi di gara lungo strade dove è frequente incontrare i suoi ciclisti in allenamento.

Sono previste tre competizioni nell’arco della giornata. Si comincia a Canneto con il campionato esordienti primo anno: alle 9,30 raduno e trasferimento dei concorrenti lungo la discesa che porta al Forco dove avverrà la partenza, quindi la corsa punta su Suvereto e lì, dopo un giro di un paio di chilometri, torna a Canneto. Ultimi chilometri dei circa 40 previsti tutti in salita e arrivo in via Roma. Alle 11 raduno e trasferimento degli esordienti secondo anno al Forco, quindi i concorrenti dirigeranno verso San Lorenzo, Casalappi, Cafaggio, ritorno per Suvereto e il Forco e arrivo a Canneto. In totale 50 chilometri. Nel pomeriggio scendono in campo gli allievi: ritrovo alle 15,30 e trasferimento a velocità controllata lungo la Maremmana fino al Forco, quindi partenza e stesso percorso degli esordienti secondo anno, ma al ritorno, dopo il passaggio a Suvereto, deviazione per la provinciale del Lodano, salita di 8 chilometri fino a Sassetta (dove è posto il Gp della montagna), poi Monteverdi, la Maremmana di nuovo in discesa, al Forco svolta secca a sinistra per affrontare la salita fino all’Ombrellino e di nuovo verso Monteverdi per l’arrivo. In totale poco meno di 80 chilometri. –G.P.

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