Il Tirreno

venturina 

La sedi dell’Auser ospitano gli studenti delle superiori Einaudi Ceccherelli

Annalisa Mastellone

Il progetto di alternanza scuola - lavoro prevede degli stage che termineranno il prossimo 31 agosto

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VENTURINA. Le sedi dell’Auser ospitano giovani studenti per l’alternanza scuola-lavoro, grazie a un protocollo d’intesa tra l’istituto superiore Einaudi Ceccherelli di Piombino e l’Auser territoriale Piombino Val di Cornia Isola d’Elba, che coinvolge alcune studentesse che frequentano il III° e IV° anno dell’indirizzo di operatore socio-sanitario. Lo stage (iniziato a marzo) terminerà il 31 agosto per un totale di 260 ore. Le sedi dove le studentesse prestano servizio per due volte a settimana sono: Auser Piombino che ospita Sarah Montagnani, Auser Venturina Terme dove ci sono Viola Florio e Serena Pensieri, l’Auser San Vincenzo che segue un'altra studentessa. Le ragazze svolgono attività di ufficio come tesseramento, contabilità, centralino, seguite costantemente dai propri tutor, che sono, per Piombino la presidente Carla Baffigi, nella sede di Venturina Terme Franco Fidanzi, presidente fino all’8 giugno, e l’attuale presidente Francesco Vanni, per San Vincenzo il presidente Franco Nencioni. «Tutti i presidenti, compreso me – riferisce Bono Banchi, dell’Auser territoriale Piombino Val di Cornia Isola d’Elba –, si complimentano con le studentesse per il loro impegno e per le capacità di apprendimento, che gli hanno permesso di adempiere alle mansioni in totale autonomia, attentamente seguite dai rispettivi tutor. Ringrazio l’istituto superiore Einaudi Ceccherelli per averci coinvolto in questo progetto, con la speranza che questa collaborazione continui anche in altre occasioni. Ci auguriamo che molti altri plessi scolastici di ogni ordine e grado condividano con Auser nuovi progetti anche con la partecipazione delle amministrazioni comunali, per far conoscere alle nuove generazioni il mondo del volontariato, il suo valore sociale e umano, che ci ha contraddistinto nei mesi più difficili di questa pandemia, mettendoci a disposizione della Protezione Civile dei vari Comuni, nel trasporto di spesa, farmaci a domicilio, prenotazione dei vaccini e supporto telefonico. Naturalmente ci auguriamo che queste ragazze alla fine rimangano all’interno della nostra associazione e che, attraverso la loro esperienza, portino ancora più giovani, per creare un rapporto intergenerazionale e che garantisca un futuro per l’Auser. Ringrazio i presidenti Carla Baffigi, Franco Fidanzi, Francesco Vanni, Franco Nencioni e tutti i volontari e le volontarie che grazie alla loro disponibilità e il loro impegno hanno permesso a questo progetto di prendere vita». —



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