Sicurezza
Pompieri in funivia sul Capanne per spegnere il rogo all’antenna
In fiamme, forse per un corto circuito, uno dei tralicci dell’Italset a quota mille metri Perché i vigili del fuoco potessero domare l’incendio è stata riattivata la cabinovia
Giuseppe Boi
Marciana. Per arrivare il prima possibile in cima al Capanne hanno dovuto prendere la funivia. La cabinovia era infatti il modo più rapido e semplice per raggiungere quota mille metri e spegnere l’incendio all’antenna della Italset andata in fiamme nella notte tra sabato e ieri. Un rogo che i vigili del fuoco del distaccamento di Portoferraio hanno domato non senza fatica, tanto per la difficoltà di operare in cima alla montagna, quanto perché il traliccio andato in fiamme è alto più di 40 metri.
L’allarme è scattato sabato intorno alle 23,30. Già nel corso della giornata ci sarebbero state delle avvisaglie di un possibile guasto all’impianto. Tuttavia l’emergenza è scattata nella notte. Da prima si è visto un puntino rosso in cima al Capanne, poi sono scattati gli allarmi e sono stati mobilitati i vigili del fuoco. Decisivo a questo punto l’intervento del sindaco di Marciana, Simone Barbi, e il direttore d’esercizio della cabinovia del monte Capanne, Stefano Provenzali. Il primo si è subito attivato per aiutare i soccorritori e ha contattato il secondo che, in tempi strettissimi ha inviato sul posto il personale necessario per avviare l’impianto di risalita.
Messa in moto la cabinovia, i vigili del fuoco – assistiti dai carabinieri forestali di Marciana e dalla protezione civile intercomunale – hanno raggiunto in breve tempo la vetta e spento l’incendio. Ad andare in fiamme è stata l’antenna principale dell’impianto Italese, alta 40 metri e utilizzata per ponti radio con la Sardegna, la Corsica, tutta la costa toscana e parte di quella ligure e laziale. L’origine dell’incendio non è stata ancora chiarita, ma non è da escludere un corto circuito. —
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