Il Tirreno

L’iniziativa degli studenti dell’Isis Einaudi Ceccherelli 

Un presepe speciale per Sergio Mattarella Il presidente si complimenta coi ragazzi

Valeria Parrini
Un presepe speciale per Sergio Mattarella Il presidente si complimenta coi ragazzi

2 MINUTI DI LETTURA





la storia

Valeria Parrini

«Presidente, ci faccia sapere se le è piaciuto». E la risposta di Sergio Mattarella, giunta in queste ore, è stata decisamente affermativa.

Bella soddisfazione per i ragazzi e le ragazze che nell’ambito del piano triennale delle arti dell’Isis Einaudi Ceccherelli hanno preparato un presepe speciale e lo hanno spedito al Quirinale.

Durante la pandemia hanno potuto frequentare la scuola grazie alle docenti e al dirigente. E durante il progetto di “Ceramica e vetro” hanno richiesto alle insegnanti e alle esperte di questa materia, la possibilità, che poi si è concretizzata, di realizzare e donare un presepe al capo dello Stato.

Nella lettera di accompagnamento del loro regalo, gli studenti hanno spiegato perché la scelta del soggetto, individuato come simbolo di rinascita e di pace. Per tutti, senza distinzioni di religione, razza, lingua, sesso. «Ci siamo accorti che purtroppo con la pandemia dovuta al Covid 19 siamo diventati tutti più fragili e bisognosi di affetto e di relazioni sociali», hanno aggiunto. Spiegando, poi, che quest’opera un po’ li i rappresenta perché volutamente è stato realizzato con delle piccole “imperfezioni”. L’angelo della capanna ha un’ala rotta, l’asinello è senza le orecchie, la capretta è con un corno solo e altro ancora.

«Le nostre famiglie – si legge ancora nel testo – ci hanno sempre supportato molto, come fanno tutti i giorni in relazione alle nostre difficoltà più o meno grandi e alle nostre piccole imperfezioni. Ma anche la scuola con le docenti, le educatrici, il dirigente, il personale Ata ci hanno aiutato molto a non essere soli , isolati , e a far capire ai nostri compagni di classe che nessuno è perfetto. Perchè tutti siamo diversi e quindi speciali e unici».

Insomma, i ragazzi si sono sentiti una vera comunità e con questo spirito si sono rivolti a Mattarella esprimendogli affetto, riconoscenza e stima con un dono che, sperano, «porti simbolicamente tanta serenità e pace al mondo intero».

«Un pensiero bellissimo, un dono che conserverò con affetto», ha risposto il presidente, aggiungendo i complimenti per l’impegno e la capacità degli autori di esprimere così bene il senso artistico.

Mattarella ha poi ringraziato tuti i protagonisti. Eccoli: Valeria Cavallini (4°D Sala indirizzo enogastronomico), Valeria Fanciullacci (2° Grafico-pubblicitario), Simone Giannarelli (3° SAS indirizzo socio-sanitario), Marco Lancioni (5ª articolata cucina indirizzo enogastronomico), Moujar Abderrahman (classe 1° liceo artistico), Alicia Maria Rodriguez (classe 4° Art indirizzo grafico-pubblicitario), Medina Sulejmani (classe 1° liceo artistico).

«Le docenti che ci hanno seguito nella realizzazione del nostro sogno – hanno aggiunto gli studenti – sono le professoresse Sandra Tognoni, Chiara Raugi, Sara Severini, Rosanna Marcolungo esperta nella lavorazione del vetro, Deborah Ciolli esperta nella lavorazione della ceramica, oltre al nostro dirigente scolastico Carlo Maccanti». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa