La manifestazione
Telecamere di sicurezza, Meloni interroga il sindaco
Il gruppo di opposizione chiede se funziona il sistema predisposto in passato «Il consiglio non ha mai approvato un regolamento per la videosorveglianza»
PORTOFERRAIO. Le videocamere di sorveglianza già ci sono? Avrebbero dovuto essere a regime da tempo? C’è un regolamento per il loro utilizzo? È quanto chiede il gruppo consiliare Meloni sindaco, composto dal capogruppo Simone Meloni e la consigliera Federica Cetica, al sindaco e alla giunta se sono a conoscenza della predisposizione di un sistema di videosorveglianza annunciato già ai tempi dell’amministrazione Ferrari. L’interrogazione consiliare, che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, arriva dopo pochi giorni dal verificarsi, in centro storico, di risse, furti, atti vandalici e disordini di altro tipo. Episodi che sono stati al centro di un recente confronto con il Prefetto di Livorno e il sindaco, al quale hanno partecipato anche le forze dell’opposizione.
«Da più parti, politiche e civiche, si richiede da tempo che sia installato un sistema di videosorveglianza che possa garantire, se non l'evitarsi di tali attività, almeno la rapida identificazione delle persone coinvolte e di conseguenza una veloce attività investigativa per le forze dell'ordine e l'intervento celere della magistratura, evidenziato che dall'incontro avuto recentemente con il Prefetto di Livorno – spiegano Meloni e Cetica – al quale abbiamo potuto partecipare come consiglieri comunali, il Prefetto ha evidenziato come a Portoferraio non sia a sistema nessun impianto di videosorveglianza cittadina, evidenziato inoltre che sulla stampa leggiamo interventi relativi a sistemi di videosorveglianza cittadina installati da precedenti amministrazioni». Per questo motivo i consiglieri del gruppo Meloni sindaci interrogano il sindaco Zini per sapere «se l’amministrazione è a conoscenza della presenza di sistemi di videosorveglianza cittadina installati dal comune di Portoferraio negli anni passati – spiegano – se sia mai stato approvato dal consiglio comunale di Portoferraio un regolamento relativo all'utilizzo legale di sistemi di videosorveglianza cittadina e se questo regolamento sia mai stato posto all'attenzione della Prefettura di Livorno e in particolare del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, se l'amministrazione comunale sta lavorando alla stesura di un regolamento e di un piano di videosorveglianza cittadina da sottoporre, in primis al consiglio comunale e successivamente, per le proprie competenze, alle forze dell'Ordine e alla Prefettura tramite il comitato per l'ordine e la sicurezza provinciale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
