Sicurezza
Direttore scientifico e nuovi regolamenti per ridare slancio ai musei comunali
La giunta Zini ha ottenuto il via libera del consiglio comunale Mazzei: «Passaggio chiave per valorizzare la nostra cultura»
Antonella Danesi
Portoferraio. Nuovi regolamenti in arrivo per i musei civici di Portoferraio. Il provvedimento è stato approvato durante la seduta dell’ultimo consiglio comunale per adeguare le strutture alle normative previste per i beni culturali e per inserire il circuito locale in quello più vasto dell’Arcipelago Toscano.
Adeguare i regolamenti del resto è un elemento imprescindibile anche per poter accedere ai finanziamenti previsti per il settore a tutti i livelli, da quello regionale a quello europeo. «Abbiamo deciso di dare una disciplina uniforme ai siti museali per dare prima una regolamentazione generale e poi disciplinare nello specifico le singole strutture – spiega l’assessore portoferraiese alla cultura, Nadia Mazzei – per la Linguella, per il Forte Falcone e anche per i luoghi che non sono assimilati ai musei, come il teatro dei Vigilanti ma che si possono identificare comunque come luoghi che devono essere regolamentati».
Con i nuovi regolamenti oltre ad andare a definire le finalità delle strutture museali e del minicircuito del capoluogo elbano (a cui quest’anno saranno aggiunti anche la pinacoteca Foresiana e la Villa Romana delle Grotte) vengono rimodulati anche i servizi ai visitatori «che al momento sono ridotti al minimo» ammette l’assessore. «Si tratta di piccoli passi – commenta – per andare a creare un sistema più moderno e in sintonia con il periodo che stiamo vivendo, prevedendo allestimenti con pannelli informativi e percorsi per l’utenza che ha esigenze particolari e per cui invece al momento non è previsto alcun servizio, pensiamo ad esempio agli ipovedenti».
Un altro limite riguarda le barriere architettoniche. Essendo i musei inseriti in strutture storiche non sempre è possibile per tutti l’accesso perché le barriere sono difficilmente superabili. Problema, anche questo, che l’amministrazione ha intenzione di superare con i nuovi regolamenti per «rendere la cultura accessibile a tutti».
Fondamentale in questo nuovo percorso sarà l’individuazione della figura del direttore scientifico. «Attualmente questa figura non esiste – continua l’assessore – mentre come prima cosa ce lo richiede la normativa, perché senza il direttore non sono rispettati i livelli minimi previsti per i musei».
L’ambizione del comune oggi è puntare in alto in modo che i musei portoferraiesi assumano rilevanza regionale per avere tutte quelle prerogative che il riconoscimento comporta, tra cui anche la possibilità di finanziamenti per la valorizzazione del patrimonio storico. «È un momento importante per il nostro comune – termina Mazzei – sono piccoli passi per arrivare ad una valorizzazione maggiore dei nostri spazi». –
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