Sicurezza
Colle Reciso, la strada gruviera con un panorama “sprecato”
È la via più breve per raggiungere Lacona ed è consigliata da tutti i navigatori Piena di buche e avvallamenti, regala scorci mozzafiato tutti da valorizzare
Lacona. È la strada più breve per raggiungere Lacona, ma non la più agevole. Tanti elbani la usano per motivi di lavoro o per raggiungere le loro case. Molti turisti ci capitano indirizzati dalle mappe dei navigatori. Una volta sbarcati dal traghetto, inserendo la frazione di Capoliveri come punto di arrivo, gli strumenti informatici indicano come percorso migliore quello che passa da via Colle Reciso. Solo 4,6 chilometri ma pieni di buche e avvallamenti nell’asfalto. Non certo una bella cartolina per l’isola sebbene, superato il bivio per Acquabona, la discesa verso il mare mostri un panorama indimenticabile, soprattutto per chi viaggia in direzione sud.
Che si vada verso Lacona o Portoferraio, i problemi cominciano subito dopo aver lasciato la provinciale 30 o la 26. L’asfalto appare subito in condizioni pessime. Andando verso sud, all’altezza del civico 32 l’auto comincia a “ballare” come se ci si trovasse a percorrere un tratto di pavé. Il fondo stradale è talmente consumato che la pioggia e il sole hanno creato delle venature nel bitume. Proseguendo la situazione non migliora. Anzi: buche e avvallamenti si susseguono l’una dopo l’altro.
Eppure via Colle Reciso ha qualcosa di magico. Per la natura che la circonda e, soprattutto, per il panorama che regala scavallati i 202 metri del poggio da cui prende il nome. Percorrendola in direzione sud la strada comincia a scendere, curva a sinistra e ci si trova davanti a una piazzola da cui si può godere lo spettacolo di Lacona, della penisola di Capo Stella e in lontananza Montecristo. Un punto di osservazione naturale, ma in tale stato di abbandono da risultare, di fatto, un’unica grande buca stradale. Se avete una macchina bassa state attenti: danneggiare il fondo è molto facile. —
Giuseppe Boi
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