Gioco
L’arte del riciclo di Donna Ruvida e il 27 giugno si inaugura la maxi panchina
La mostra in sede, in via Carlo Pisacane
Calamoresca già sulla cartina Big Bench
PIOMBINO.C’è il restyling del giardino di via Buozzi, che non si ferma nonostante gli intoppi di chi non rispetta il lavoro volontario degli altri.
Poi l’arte che nasce dai rifiuti per la sede di via Carlo Pisacane più la maxi panchina da inaugurare a Calamoresca.
Riciclo, rilancio dell’impegno, soprattutto bellezza: sono le declinazione che uniscono tutte le proposte diventate azioni dell’associazione Amici ci Vittorio. Del resto l’impegno di mantenere puliti litorale, spiagge e boschi, per Vittorio Fabbri è naturale da sempre. Dalla sua determinazione l’omonima associazione di volontari che , evidente, fanno altrettanto. Primo appuntamento? Si comincia venerdì 18 giugno alle 18,30 con l’inaugurazione della sede in via Carlo Pisacane festeggiata con l’apertura della mostra di Donna Ruvida “Dal rifiuto al riciclo creativo”: saranno i suoi “pesci grotteschi” a raccontare il mare così pieno di spazzatura. L’incontro sarà occasione per constatare quanto già fatto per il recupero del giardino di via Buozzi, adottato dagli Amici di Vittorio col gruppo social Agorà insieme al quartiere Porta a Terra Desco e con la collaborazione del Comune.
Eccoci a domenica 27 giugno con l’inaugurazione (alle 17) della Big Bench di Piombino; evento già segnalato sulla cartina social del Community Project. «Dalle grandi panchine ideate da Chris Bangle – ricorda Roberto Fabbri, presidente dell’Associazione promotrice e babbo di Vittorio –, ormai un’attrazione simbolo dell’Alta Langa, nasce l’iniziativa Big Bench Community Project proprio per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala. Con l’idea che non bisogna sempre e solo protestare ma fare – conferma Fabbri – abbiamo proposto l’idea al Comune incassandone l’appoggio e poi superato al 101 per 100 tutte le richieste che ci venivano presentate a proposito del luogo dove posizionare la “nostra” panchina».
Progressione di virtù per il piazzale di Calamoresca. «Il luogo scelto per posizionare la Big Bench – si rilancia dalla pagina Community Project –è sulla parte del promontorio già parte del Parco di Punta Falcone, e da cui parte la via dei Cavalleggeri, una passeggiata nella natura attraverso la storia millenaria. Si può arrivare, sia da Populonia sito Etrusco e Medioevale, attraversando tutto il promontorio, esclusivamente a piedi o bici. Il parco di Punta Falcone offre un’immersione in tutta la macchia mediterranea con descrizione di ogni pianta. All’interno del parco è posizionato l’osservatorio astronomico, e si stanno riportando alla luce le riservette della Seconda Guerra Mondiale». Poi ancora «La motivazione di avere una Big Bench in questo luogo è il panorama mozzafiato sull’arcipelago che vogliamo condividere con il mondo. D’altronde Fufluna (Populonia) è stata l’unica città etrusca sul mare». Progetto nato oltre un anno fa, solo rimandato per l’emergenza Covid-19; arrendersi mai. «Da oggi – aggiunge Annalisa Fossi Amici di Vittorio - Agorà – la città entra a far parte di una Comunità di appassionati, che trova evidenza su riviste specializzate, siti dedicati e pagine social. Tutto per dare un piccolo contributo all’economia e al turismo locali. Chris Bangle, che ha ideato il progetto, è orgoglioso finalmente di avere una panchina gigante fronte mare. Per chi vorrà acquistare il passaporto, farlo timbrare al Gattarossa oltrebar davanti alle isole, e partire alla ricerca delle altre Big Bench dislocate in Toscana, ma ormai in tutta Italia».
Festa con autorità, banda Galantara, stand degli Amici di Vittorio e merenda al Gattarossa. «Sulla panchina un po’ gialla un po’ arancione una targa donata da Zubi Premiazioni. Oltre all’adozione del giardino quella della panchina e le idee sono tante!» conclude Roberto Fabbri. Oltre ai complimenti, grazie. —
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