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Controlli alla stazione le richieste nella lettera a ministro e prefetto

Controlli alla stazione le richieste nella lettera a ministro e prefetto

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campiglia. «Ad aprile abbiamo scritto una lettera al prefetto di Livorno e al ministro dell’Interno per attenzionarli sulle criticità delle stazioni ferroviarie di Campiglia Marittima e Cecina». È quanto rendono noto il responsabile provinciale Immigrazione e rapporti con le forze dell’ordine di Forza Italia, Stefano Chiavistelli, e il responsabile provinciale Sicurezza, Davide Anselmi.

«A oggi il controllo delle due stazioni, l’osservanza della sicurezza da parte dei viaggiatori e, soprattutto, la vigilanza sulle persone che le frequentano è pressoché inesistente», affermano. A questo proposito richiamano l’attenzione sulle persone che abitualmente frequentano le due stazioni e sottolineano che in alcuni casi «si sono rese protagoniste di episodi di accattonaggio, risse e spaccio». A proposito di Campiglia Marittima ricordano l’episodio della carcassa di gatto arrostita su un fuoco improvvisato sul marciapiede antistante la stazione da «un immigrato irregolare». Da qui la richiesta di «garantire la sicurezza di tutte le persone che gravitano nella zona stazione, oltre a un intervento di controllo sui treni, anche per scongiurare possibili aggressioni a personale ferroviario». E concludono: «Abbiamo inoltre chiesto di valutare la possibilità di utilizzare alcuni locali di proprietà Rfi presenti nelle due stazioni per installare un presidio fisso della Polfer, anche per pernotto del personale». —



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