Italia
Raffica di furti sulle auto in sosta a Perelli
Auto danneggiate con oggetti da scasso, polemica sulla mancanza di controlli nelle aree dei parcheggi a pagamento
PIOMBINO. Con l’arrivo dell’estate e la prima ondata di turisti è ripartito anche il fenomeno dei furti sulle auto in sosta nelle spiagge, in particolare della Costa Est.
Tre denunce ai carabinieri solo nella giornata di sabato, un numero ancora imprecisato al commissariato ma testimoniato da vari racconti sui social, altri che lamentano il furto ma in qualche caso forse non lo denunceranno per la lieve entità del danno subìto, anche se le forze dell’ordine invitano comunque a farlo sempre.
Una raffica di furti, quindi, al momento riferiti solo a sabato, forse davvero la prima vera giornata d’estate in cui mezza Toscana si è diretta verso il mare, riempiendo i parcheggi.
Gli episodi in particolare sono avvenuti nella zona di Perelli 2 e 3.
Quasi sempre è stata forzata la portiera con un piede di porco o comunque un oggetto simile, poi i ladri hanno portato via quel che hanno trovato, in qualche caso pochi spiccioli, in altri qualche oggetto lasciato incustodito.
Quasi sempre più grave il danno subìto alla vettura, spesso qualche centinaio di euro per cambiare la serratura.
Sui social si è subito scatenata la polemica sull’assenza di controlli nell’area dei parcheggi, nonostante non siano posti gratuiti ma a pagamento, seppur con un abbonamento a prezzi ridotti per i residenti.
In realtà la Parchi assume ogni estate dei vigilanti, il problema è che è il compito di sorveglianza non riguarda solo le aree di sosta ma anche le pinete e quindi probabilmente servirebbe più personale, considerando anche che solo in Costa Est sono 13 le aree di parcheggio, tra l’altro alcune piuttosto estese.
In passato le forze dell’ordine hanno fatto degli arresti, quasi sempre di ladri provenienti da fuori, che si appostano, seguono i movimenti dei turisti e poi colpiscono.
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