Finanza
Lavori sull’edificio danneggiato dal fuoco
Il Comune stanzia oltre tredicimila euro per l’intervento Le famiglie evacuate sono ancora in un albergo
PORTOFERRAIO. Stanziati 13. 298 euro dall’amministrazione (e già inseriti nel bilancio annuale dell’ente) per il ripristino delle «condizioni originarie delle abitazioni danneggiate dall’incendio verificatosi in via Victor Hugo» accaduto attorno alle 4,25 del due maggio scorso. È quanto si legge nella determina firmata dal dirigente dell’Area 3 della Biscotteria, Carlo Tamberi.
L’incarico del ripristino degli ambienti è stato attribuito all’impresa di costruzioni Ferrini di Bologna. La quale, per procedere al risanamento ambientale dell’immobile, provvederà a trattare le pareti che sono state annerite dalle fiamme mediante lavaggio e pulizia con materiali idonei e antifumo in due camere a piano terra e per tutto il corridoio del primo piano. Dopo di che penserà alla verniciatura su intanaci nuovi. Quindi si dovranno sostituire le finestre con le rispettive porta-finestre (due a piano terra e una invece al piano primo).
Ci vorranno ancora alcuni giorni prima che le famiglie che occupavano i vani della casa popolare possano tranquillamente ritornare nelle sedi che a suo tempo furono loro consegnate dall’Ufficio Casa della Biscotteria.
Per il momento hanno trovato una sistemazione in una struttura ricettiva della città.
Si sta in questo modo lentamente sistemando una situazione che fece temere il peggio con lo scoppio di un incendio che, come si ricorderà, si scatenò nella nottata del due maggio. Coinvolte ben quattro autovetture (fra cui anche un furgone) andate completamente distrutte dalle fiamme, per fortuna senza alcun interessamento a persone che in quel momento si trovavano a passare per via, né a residenti degli appartamenti popolari.
Il rogo era stato così intenso da interessare anche la facciata del palazzo, finendo con danneggiarlo nelle strutture murarie. Tempestivo fu l’intervento dei vigili del fuoco del dipartimento di Portoferraio che si prodigarono nello spegnimento delle fiamme, abbastanza alte grazie alla benzina e al carburante che fuorusciva dalle auto danneggiante.
Gli amministratori comunali si sono dati da fare per ripristinare quanto era avvenuto e riportare la situazione a come essa era prima dell’accaduto, ancora gli inquirenti investiti dal caso stanno conducendo le indagini per risalire alla ricostruzione del caso e individuare gli eventuali autori dell’accaduto che solo per fortuna non è stato dannoso alle persone.
Luigi Cignoni
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