Gioco
Non si trovano radiologi, Tac ed ecografie cancellate
Asl: «Specialistica in crisi, nonostante i concorsi non copriamo il fabbisogno». Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, oggi l’incontro con i sindacati
PIOMBINO. Ecografie che slittano. Tac rinviate a data da destinarsi.La radiologia di Villamarina è in forte affanno. I medici radiologi sono rimasti tre. Ne mancano cinque e non si trovano. La specialistica è in crisi, qua come altrove. Non può consolare.
Nell’incontro di oggi tra direzione aziendale e sindacati in cui eventualmente mettere in pausa lo stato di agitazione ed evitare lo sciopero, si affronterà anche questo.
Intanto, il dottor Sabino Cozza, direttore del dipartimento delle diagnostiche di Asl Toscana Nord Ovest, afferma: «Siamo perfettamente coscienti delle difficoltà che il settore della radiodiagnostica a Piombino sta incontrando in questo momento. Purtroppo la situazione è simile anche nelle altre zone ed è causata dalla mancanza di specialisti radiologi che, ad oggi, nonostante i concorsi in atto non riusciamo a reperire in numero congruo».
Il dirigente sottolinea contemporaneamente che «grazie alla dedizione e alla professionalità dei colleghi in servizio, siamo in grado di garantire tutte le indagini sui pazienti interni, pronto soccorso e ricoveri, e le prescrizioni brevi e urgenti».
«Il Dipartimento – conclude – sta mettendo in atto tutte le azioni possibili per limitare i disagi, ma affinché possa essere assicurata una adeguata assistenza, sarà opportuno nei prossimi anni ripensare il sistema di ingresso nelle diverse specializzazioni, sostenendo quelle in maggior difficoltà».
Il problema resta. Per i cittadini, l’alternativa più vicina è il reparto di Livorno o il Medical group di Venturina, struttura convenzionata con Asl. Il cittadino paga lo stesso ticket che avrebbe pagato a Villamarina. Dove il servizio pubblico potrebbe funzionare perfettamente.
Fra le carte che le organizzazioni di categoria hanno provato a giocare, quella di un accordo con l’Azienda ospedaliera pisana perché, oltre ad intervenire nelle situazioni di emergenza più difficili, faciliti l’assegnazione temporanea di specializzandi alle diverse realtà più carenti della Toscana nord ovest. L’assegnazione dovrebbe avvenire in maniera da garantire la presenza contemporanea in organico di professionisti già rodati. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
