La manifestazione
Sinagi e Confcommercio «Amava il suo mestiere»
PIOMBINO. Massimo Giovani aveva iniziato a lavorare nell’edicola di famiglia in via Petrarca dall’inizio degli anni Novanta. Da allora la sua è stata una presenza costante nella vita cittadina di Piombino. La notizia della sua morte è stata appresa con sconforto anche nell’ambiente delle edicole e del commercio. «Tutta la categoria si stringe alla famiglia e ricorda Massimo con affetto – spiegano con una nota dal sindacato Sinagi di Livorno - Un giornalaio che amava il suo mestiere, disposto ad aiutare i colleghi e dedito al suo lavoro. La categoria perde uno dei giornalai storici, un giornalaio, vecchio stampo, amante della carta stampata».
«I dirigenti e lo staff di Confcommercio – aggiunge l’associazione di categoria – sia la delegazione piombinese, sia la struttura provinciale, si uniscono al cordoglio della famiglia. Associati di lunga data, imprenditori seri, amici stimati da noi come da tanti commercianti ed esercenti. Massimo mancherà moltissimo. In questo momento non possiamo che esternare la nostra vicinanza ai congiunti». —
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