Il Tirreno

Portoferraio 

Diventano a pagamento i parcheggi al molo Gallo e in viale Manzoni

Luigi Cignoni

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PORTOFERRAIO. Il Comune di Portoferraio ha istituito nuove aree di sosta a pagamento in città. Esse sono state individuate negli spazi fino a ieri destinati alla sosta libera in viale Manzoni, sul lato ex caserma “Teseo Tesei”, e al molo Gallo «in contiguità e nei termini temporali – come si legge nell’atto amministrativo affisso all’albo – con le gratuità già pubblicate all’albo pretorio».

Lo ha determinato la giunta della Biscotteria presieduta dal sindaco Angelo Zini. Gli amministratori hanno fissato anche i seguenti parametri: sosta gratuita dal primo ottobre al 31 maggio. Sosta a pagamento dal primo giugno 2021 al 30 settembre 2021, dalle 9 alle 24. Sosta gratuita per i residenti in loco muniti di contrassegno familiare. Di istituire inoltre, quale nuova area di sosta a pagamento in ampliamento di quella esistente, gli stalli destinati alla sosta libera riservata del molo Gallo, secondo questa tempistica: sosta a pagamento dal primo ottobre al 31 maggio, per tutti i giorni dalle 9 alle 20. Sosta a pagamento dal primo giugno al 30 settembre in tutti i giorni dalle 9 alle 24.

Un simile provvedimento trova la sua giustificazione nel fatto che l’amministrazione comunale ha modificato la viabilità cittadina, riducendo così sensibilmente il numero degli stalli di sosta a pagamento. Inoltre, nel corso degli anni, molte aree della viabilità cittadina sono state concesse in uso dagli amministratori alle imprese per lo svolgimento delle loro attività commerciali.

Una simile scelta aveva contributo alla riduzione del numero degli stalli suo tempo destinati alla sosta a pagamento.

Come se non fosse bastato ci si è poi messa la pandemia da Covid19, per cui l’amministrazione, sin dall’anno 2020 secondo le vigenti disposizioni di legge, ha sostenuto le imprese commerciali, concedendo loro nuovi spazi pubblici, in particolare alle aziende che operano nel campo della somministrazione di alimenti e bevande. A seguito di queste nuove concessioni di suoli pubblici alle imprese commerciali, ecco che sono venuti a mancare ulteriori spazi alla disponibilità della società Abaco di Montebelluna che dal maggio 2016 ha avuto la concessione del servizio di sosta a pagamento in alcune aree della Città. –

Luigi Cignoni

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