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A San Giuseppe l’ultimo saluto a Nocentini «Hai lavorato per la tua famiglia e l’isola»
In tanti al funerale dell’imprenditore di Carpani morto a 92 anni: «È stato un punto di riferimento per tutta la comunità»
Antonella Danesi
Portoferraio. «Diamo il nostro ultimo saluto a un uomo che nella sua vita ha lavorato per creare una storia per la sua famiglia e per l’isola d’Elba». Così don Domenico Pinheiro, ha iniziato la messa per l’estremo saluto a Silvano Nocentini celebrata nella chiesa di San Giuseppe ieri pomeriggio. Il capostipite della famiglia Nocentini è scomparso all’età di 92 anni nella sua casa lunedì scorso.
La chiesa era gremita. In tanti hanno partecipato al funerale. Tra la folla il sindaco di Portoferraio Angelo Zini e l’assessore Chiara Marotti, rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio, Associazione Albergatori Elbani ed esponenti del mondo imprenditoriale elbano, arrivati dai vari paesi dell’isola per stare vicino alla famiglia. E poi parenti e conoscenti della frazione di Carpani, dove Silvano e la sua famiglia ha gettato le basi dell’azienda.
«Silvano è stato un uomo che ha creato lavoro per molte persone – sono state le parole del parroco – ed è stato un punto di riferimento per la comunità. È stato di grande aiuto anche per la Caritas e per la nostra chiesa. Ha fatto tanto per gli altri, ha lavorato molto per la famiglia, per crescere e diventare un simbolo per l’Elba».
Tante, in questi due giorni, le dimostrazioni di vicinanza come hanno voluto ricordare i famigliari alla fine della celebrazione. Il primo a prendere la parola è stato il figlio, Tiziano. «La vostra vicinanza è importante e oggi in tanti avete dato questa testimonianza – ha detto Tiziano Nocentini ai presenti –. Mio padre ci ha dato una base. Lui ha lavorato tanto, ci ha tramandato questo e noi lo abbiamo preso come esempio. Se oggi siamo qui lo dobbiamo a lui che è riuscito a creare una grande famiglia unità. Fino a ora in qualche modo il punto di riferimento è sempre stato mio padre, ora dovremo essere noi ha portare avanti questo suo insegnamento».
Dopo di lui le parole del genero di Silvano. Un commosso Marco Regano ha parlato al microfono a nome della famiglia ricordando anche l’ironia con cui Nocentini ha affrontato la vita. «Silvano per noi è stato un padre generoso e buono un padre che vedeva lontano – ha ricordato –. Quello che ci rende orgogliosi è essere riusciti nel tempo a restituirgli l’amore e il calore di una famiglia numerosa». –
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