Sicurezza
Violano il coprifuoco e si prendono a bòtte
A Marina scoppia il parapiglia dopo la mezzanotte, due ragazzi vengono alle mani: uno di loro finisce al pronto soccorso
PIOMBINO. Un parapiglia a Marina, scoppiato ben oltre l’orario del coprifuoco. Due ragazzi venuti alle mani e uno di loro finito al pronto soccorso, per fortuna senza lesioni gravi. Il fatto è accaduto sabato sera, nel centro storico di Piombino. Dopo la mezzanotte, orario entro cui – visto il coprifuoco anti Covid – si dovrebbe già essere a casa.
Non è stato così sabato scorso, con gruppi di ragazzini che sono rimasti a spasso fino a tardi. E, di certo, non sono passati inosservati.
Il motivo? Una lite scoppiata per motivi da accertare tra due ragazzi, entrambi di poco più di vent’anni. Sono volati pugni e schiaffi finché uno dei due è stato colpito forte, probabilmente da un oggetto. Nel corso della colluttazione sarebbe uscita fuori anche una bottiglia, che tuttavia non è stata usata durante la scazzottata.
Altri ragazzi, amici dei due contendenti, sono accorsi per dare manforte, ma per fortuna la situazione non è precipitata. Uno dei due ragazzi coinvolti nella scazzottata ha avuto la peggio ed è stato medicato al pronto soccorso di Piombino, anche se ha riportato delle ferite guaribili in pochi giorni.
Sul posto è intervenuta la polizia di Stato con una volante.
All’arrivo degli agenti molti dei ragazzini che si trovavano a Marina dopo l’entrata in vigore del coprifuoco se la sono data a gambe, sfuggendo ai controlli dei poliziotti.
L’episodio avvenuto sabato notte nella zona del porticciolo si è verificato dopo una serie di segnalazioni arrivate dagli abitanti della zona che, in questi giorni, hanno fatto notare come molti ragazzini stiano violando il coprifuoco, specialmente nel fine settimana. —
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