Sicurezza
Fallimento di Rimateria, si nomina il curatore
PIOMBINO. Domani è fissata in Tribunale a Livorno l’udienza fallimentare per Rimateria in cui sarà nominato il curatore. Dopo si capiranno quali saranno le sue mosse, in relazione ovviamente alle questioni ambientali, ma anche rispetto alla sorte dei 41 lavoratori che, senza cassa integrazione, sperano almeno di avere a disposizione un sostegno seppur di breve durata – sulla cui applicabilità deve decidere l’Inps – col Fis, il Fondo di integrazione salariale.
Domani dunque, col fallimento certificato, il curatore dovrà prendere decisioni importanti: presumendo la continuità aziendale quanto meno per il recupero di percolato e biogas (ma potrebbe anche doversi occupare di adeguare l’impianto alle prescrizioni della Regione), il curatore dovrà valutare e decidere sul numero di lavoratori considerati necessari per garantire la gestione dell’impianto.
La svolta nella crisi di Rimateria è avvenuta lo scorso 21 maggio, quando il consiglio di amministrazione, su mandato dell’assemblea dei soci, ha deciso di ritirare la proposta di concordato in continuità per Rimateria. —
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