Finanza
Anche il sindaco alla protesta per l’ospedale
Ferrari sarà con gli attivisti del presidio di Villamarina assieme a una rappresentanza della giunta comunale e della maggioranza in consiglio
PIOMBINO. Ci sarà anche il sindaco di Piombino Francesco Ferrari alla protesta che si terrà mercoledì a Firenze, sotto la sede del consiglio regionale. Il primo cittadini ha deciso infatti di sostenere l’iniziativa nata dagli attivisti del presidio a difesa dell’ospedale di Villamarina, tenuto in piedi ininterrottamente da 132 giorni contro i tagli ai servizi ospedalieri, a partire dalla recente chiusura del punto nascita di Piombino. Con il sindaco Ferrari ci sarà una rappresentanza della giunta comunale e della maggioranza. Quello sulla sanità piombinese è una sorta di corto circuito istituzionale che si protrae da mesi: da una parte il Comune di Piombino e il sindaco Ferrari, dall’altra la Regione con l’assessore Simone Bezzini. Sia gli attivisti del presidio, sia il sindaco Ferrari attendono da mesi risposte che al momento non sono arrivate. Gli attivisti del presidio in queste ore stanno organizzando il viaggio a Firenze in treno. «Porteremo a Firenze la nostra protesta, ci stiamo organizzando con striscioni in modo da farci vedere e sentire in maniera adeguata, vediamo se la Regione ci accoglierà». All’iniziativa di protesta parteciperà la Lega Salvini Premier: «È una battaglia di civiltà per tutti e tutti dovrebbero partecipare – spiegano – Noi, come ormai da più di 130 giorni, saremo presenti e l’assessore regionale Bezzini non potrà restare in silenzio a lungo».
Anche il gruppo Coordinamento Articolo 1 - Camping Cig Piombino «espresse la propria solidarietà alle cittadine e ai cittadini, alle operatrici e agli operatori sanitari che dettero vita al presidio a Villamarina e solidarizza con la manifestazione a Firenze di mercoledì». —
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