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No all’allevamento di suini, la petizione oltre le 31mila firme
suvereto. Potere del web. In poco più di una settimana Suvereto è come se avesse più che decuplicato il suo peso in termini di abitanti. In calce alla petizione lanciata dal Comitato No porci Barbiconi per impedire che possa riprendere vita l’ex allevamento di suini in località Barbiconi si contano 31.740 firme.
I riflettori sull’azienda, che è chiusa da decenni, si sono accesi con il cambio di proprietà. Capannoni e terreni sono stati acquistati dall’impresa mantovana Carmo Srl, specializzata nell’allevamento di suini. Un passaggio che ha messo in fibrillazione anche la politica locale. Chi volesse firmare la petizione può sottoscriverla dalla piattaforma online Change.org “No allevamenti intensivi a Suvereto”. Alle 19,30 del 5 giugno il contatore si è attestato a 31.740 firme contro i 3.035 abitanti a Suvereto.
«Le firme sono una riprova di quanto sia condivisa la preoccupazione e la contrarietà per un attività che porterebbe a Suvereto solo danni economici ed ambientali – affermano dal Comitato –. Non riusciamo a comprendere come la nuova proprietà, gruppo importante nel settore dell’allevamento di suini non abbia valutato preventivamente la totale incompatibilità del progetto e le possibili ricadute negative sulle attività esistenti, considerato anche la vocazione di tale area. Appare evidente tanto per fare un esempio, come la zona non possa conciliare un allevamento di suini e allo stesso tempo percorsi di trekking, ippovie, anche solo sotto l’aspetto della viabilità, per non parlare delle ricadute negative su tutte le attività turistiche a esse collegate. Pur facendo ricorso alle moderne tecnologie disponibili o a un “vestito green” termine che troppo spesso viene utilizzato impropriamente, la valorizzazione del paesaggio verrebbe irrimediabilmente compromessa». E conclude: «Per coerenza e rispetto verso la comunità e chi si è voluto esprimere in proposito continueremo la raccolta di firme sino a che non verrà abbandonata definitivamente l’ipotesi di realizzare l’allevamento». — M.M.
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