Gioco
Galà della musica indipendente il Festival Estivo cambia pelle
Sara Chiarei
PIOMBINO. In un’estate che tutto sommato non dovrebbe essere avara di eventi musicali, torna il Festival Estivo (compreso all’interno del cartellone 20 Eventi di cui si attendono a giorni dettagli), longeva kermesse che lo scorso anno dovette arrestare la propria corsa causa Covid-19.
Giunto alla sua 18ª edizione in questo 2021 il Festival indosserà una veste nuova, ed eliminata la gara il format proposto sarà quello di un galà di eccellenza della musica indipendente. Protagonisti saranno i giovani artisti emergenti e indipendenti considerati tra i più interessanti del panorama musicale italiano. L’appuntamento è per sabato 24 luglio a piazzale Alaggio, con 16 artisti selezionati dall’organizzazione cui si aggiungeranno esponenti di sport, cultura e sociale nonché ospiti del calibro di Paolo Vallesi che quest’anno festeggia i suoi 30 anni di carriera, Marco Sentieri (Sanremo 2020), Neno (Amici e vincitore 1Maggio Next) e Lorenzo Licitra (Vincitore X Factor 2017). A condurre l’evento saranno la giornalista Francesca Brienza (ospite fissa a Tiki Taka) e Alessandro Paci.
«Sarà un meeting della musica –ci dice Gino Sozzi, presidente Associazione Festival Estivo – in cui si creeranno spunti e interazioni tra discografici, addetti ai lavori e artisti. Un evento all’interno di un contenitore splendido come il porticciolo di Marina. Dopo un anno e mezzo di allontanamento dal palco e dal pubblico, cosa che per alcuni è significato mancanza di lavoro, quella del 2021 è una ripartenza importante per tutti, che contribuisce a riappropriarci di una vita che ora ha un sapore diverso dal solito, più dolce e a lungo desiderato. Quest’anno – continua –molti brani avranno un tema sociale (bullismo, violenza, disturbi alimentari) cosa che conferirà un preciso connotato a un Festival in cui non mancheranno momenti emozionanti».
C’è fermento intorno a una kermesse nata nel 2003 in piazza Costituzione, poi trasferitasi in piazza Bovio che ha ospitato tanti giovani talenti tra cantanti in gara e ospiti. In attesa di scoprire le sorprese di questa edizione vale la pena ricordare che in uno dei primi anni si esibì, fuori gara, un cantautore romano che dimostrava di avere tutti i numeri per riuscire. Da lì a pochi mesi, Fabrizio Moro sarebbe diventato un nome apprezzato e ci avrebbe emozionato a Sanremo cantando “Pensa”.
Non manca la curiosità di assistere al nuovo Festival in versione Galà della musica. «A noi piace cambiare – dice il direttore artistico Giovanni Germanelli – e dopo così tanti anni non avevamo più intenzione di mantenere lo stesso format. Lo stop imposto lo scorso anno dalla pandemia ci ha aiutato a capire quale direzione prendere. Quella del 24 sarà una festa come meditavamo da tempo di fare».
All’organizzazione dell’evento collaboreranno il Comune di Piombino, la Pro loco, Associazione Riolab, e un pool di professionisti locali. In attesa del 24 luglio, per maggiori informazioni www.festivalestivo.org. —
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