Toscana
Latte, uova e tanta farina: ecco i prodotti più venduti in tempo di pandemia
Ecco cosa hanno acquistato i clienti di Coop Portoferraio e Conad Nocentini durante l’ultimo inverno segnato dall’emergenza coronavirus
Stefano Bramanti
Portoferraio. Zucchero, farina, latte e uova: ecco i prodotti più venduti nei supermercati elbani nello scorso inverno segnato dalla pandemia. A rivelarlo è l’indagine fatta dal Tirreno nell’Unicoop Tirreno e Conad Nocentini.
Nel supermercato della Coop a Portoferraio (sull’isola vi sono altri tre negozi: a Rio, Capoliveri e Marina di Campo) i prodotti più venduti sono risultati latte, acqua minerale naturale, prosciutto cotto, macinato di scottona e banane. A comunicare i dati è la responsabile della struttura di viale Tesei, Sabrina Ballone. Vediamo i più venduti settore per settore. Nei generi a libero servizio è il latte Coop Uht in busta il più venduto nei cinque mesi considerati, con 14 mila acquisti. Al secondo posto le uova Coop, quindi quelle biologiche e infine il Grana padano in busta grattugiato. Per la gastronomia va forte il prosciutto cotto Coop con 516 pezzi (prosciutti), a seguire il crudo di Parma, il parmigiano reggiano, grana padano e infine il San Daniele. Nei generi vari prima nelle vendite è l’acqua minerale naturale Monte Cimone Coop con 127 mila acquisti, quindi altre acque di marca, poi l’olio extra vergine di oliva Coop, alcool alimentare, birra e zucchero. Nel reparto carni il più acquistato è il macinato di scottona Coop con 1.100 confezioni vendute, a seguire il petto di pollo a fette Coop, la bistecca di bovino adulto maremmano e salsicce. Infine nell’orto frutta le regine risultano essere le banane 12 mila chili venduti, poi zucchine, mele Golden e finocchi.
«In pescheria – ha detto Ballone – nella prima fase della pandemia vendite in sofferenza, ma dopo il giugno 2020 le vendite sono decollate e fino a oggi gli incrementi sono stati notevoli. I più venduti sono i prodotti locali come granceola, San Pietro, gallinelle, cozze del golfo di Follonica, rossetti, pesce da minestra, frittura. Bene anche il pesce d’allevamento tra cui orate e spigole di Follonica e Orbetello, ed anche il salmone. La Coop ha tenuto conto della crisi attivando prezzi fermi e promozioni per tanti mesi, stando anche dalla parte dei più bisognosi col carrello sospeso, collette alimentari, buoni spesa. Abbiamo ancora oggi un ritorno da parte dei soci e clienti, che ci definiscono trasparenti e corretti».
E stato invece Tiziano Nocentini a fornire i dati sulle vendite durante il coronavirus per il Conad: 10 % in meno di clienti, ma una crescita oltre il 15% di acquisti in più rispetto al periodo pre Covid. Sono salite le vendite di zucchero, passata di pomodoro, farina, birre, latte a lunga conservazione e uova. La Nocentini Group gestisce un’ampia rete Conad e altri supermercati. «Grande crescita della spesa media, – ribadisce Nocentini – anche se la clientela è risultata più che dimezzata. Gli acquisti sono stati più del doppio nei prodotti a lunga conservazione. I reparti del fresco, panetteria, pescheria e gastronomia invece in forte calo. Ma con l’arrivo della scorsa estate, finito il lock down, c’è stato un parziale ritorno alla frequenza nei nostri punti vendita».
E proseguendo fino a oggi il trend degli acquisti nei Conad elbani si registra una frequenza un po’ inferiore, ma con acquisti pro capite del 10% in più. E la resa maggiore di oltre il 15% rispetto al periodo pre Covid, si conferma per zucchero, passata di pomodoro e il resto già detto. «Nei surgelati – conclude il manager della Conad – forte incremento enorme di pizze, patatine fritte e minestroni e per affettati confezionati, parmigiano, grana padano e altri formaggi, pasticceria, pane fresco, i prodotti igienizzanti guanti e mascherine comprese». –
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