Il Tirreno

Aeroporto dell’Elba, parla alatoscana 

L’Enac non ha il progetto della nuova pista «Ma sarà presentato dopo il sì dei sindaci»

Giuseppe Boi

Boccardo: «Tutto è fermo perché il sindaco di Campo ha chiesto uno studio di sostenibilità economico-ambientale»

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Giuseppe Boi

Campo nell’Elba. Prima l’ammissione: «Sì, è vero: lo studio di prefattibilità per l’allungamento della pista di Marina di Campo non è stato ancora formalizzato all’Enac». Quindi la spiegazione: «È in atto un percorso di condivisione con le comunità locali che sia Alatoscana, sia la Regione (azionista di maggioranza col 51%), riteniamo fondamentale. Presentare il progetto prima del loro via libera sarebbe uno sgarbo e un errore strategico». Infine il rilancio: «Il dibattito è fermo perché il Comune di Campo nell’Elba ha chiesto uno studio sull’impatto economico-ambientale da una fonte neutra che non è ancora stato fatto».

«Non ho nessun intento polemico», sottolinea Claudio Boccardo. Ma – all’indomani dell’articolo con cui Il Tirreno ha svelato come, al momento, non sia ancora partito il percorso per adeguare l’aeroporto elbano – l’amministratore unico di Alatoscana spa decide di intervenire sulla questione aeroporto che tante polemiche sta causando sull’isola. Il tutto a partire proprio dal perché Enac (come dimostra la lettera inviata al sindaco di Campo nell’Elba, Davide Montauti, e pubblicata ieri dal nostro giornale) non sappia nulla dei progetti di allungamento della pista firmati da Maurizio Crispino per gli aspetti aeronautici e Alessandro Panattoni per quelli urbanistici.

«Il progetto di cui si discute in questi giorni è uno studio di prefattibilità e sarà presentato all’Aviazione civile solo se sarà trovato un accordo condiviso con le comunità locali – sostiene Boccardo – Al momento siamo proprio in questa fase: abbiamo presentato lo studio ai sindaci nel dicembre del 2019, poi nel febbraio 2020 e quindi a marzo del 2021. Ci dovrebbe essere un nuovo incontro ai primi di luglio, speriamo che sia positivo e risolutivo».

«Il problema non è che Enac sia informata o meno, ma che questo percorso di condivisione è fermo», prosegue Boccadoro che sostiene come l’impasse sia dovuto a una diversa visione sulla sostenibilità economica e ambientale dell’allungamento della pista: «Secondo noi tutela la natura e si ripaga in 3-4 anni. Il sindaco di Campo nell’Elba non è concorda e ha chiesto uno studio esterno che però, non so per quali motivi, non è stato mai commissionato dalla Gestione associata del turismo». E lo studio richiesto da Montauti non è l’unico che manca. «Sia Campo nell’Elba, sia Marciana non hanno i Piani di rischio – sottolinea Boccardo – e questo nonostante le continue sollecitazioni come dimostra il carteggio tra Alatoscana e le amministrazioni comunali».

La sensazione è che lo stallo sia causato proprio dal mancato dialogo tra i protagonisti della vicenda. «Per quel che mi riguarda – conclude Boccardo – dico al sindaco Montauti e a tutti i sindaci che siamo aperti al dialogo. Tuttavia è opportuno che si dica subito se si vuole o meno un aeroporto nell’isola d’Elba. Aspettiamo il risultato dello studio di sostenibilità e se il risultato sarà che, come sostengono i nostri esperti, lo scalo va adeguato, fare una marcia indietro non sarebbe corretto». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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