Il Tirreno

rimateria/fratelli d’italia 

«Il Pd deve solo scusarsi visto che puntava a raddoppiare la discarica»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Fratelli d’Italia critica «le dichiarazioni rilasciate dalla consigliera di opposizione Anna Tempestini in merito alla vicenda Rimateria, che hanno dell’incredibile».

«Nonostante il sonoro schiaffo dato due anni fa dai cittadini – scrive in una nota FdI – nonostante la manifestata volontà della città contro il raddoppio dei volumi di discarica, nonostante lo stesso assessore regionale Pd Monni abbia chiarito più volte che il fallimento è tutto dovuto alla scelta dei soci privati e alla loro mancata ottemperanza alle prescrizioni ambientali, la ex candidata a sindaco continua a raccontare una favoletta nel tentativo maldestro e malriuscito di screditare l’amministrazione che governa questa città».

In realtà secondo Fratelli d’Italia «il Pd avrebbe veramente poco da dire su questa vicenda, anzi dovrebbe soltanto porgere le proprie scuse alla città per la malagestione di quella società, per tutti i tentativi messi in atto negli anni passati per agevolare un raddoppio senza il rispetto di alcuna prescrizione ambientale, contro il nostro territorio e contro la salute dei cittadini. Quel raddoppio il Pd lo voleva, lo pretendeva, contro tutto e tutti».

Fdi dunque dice di voler rispondere alle «false accuse di colei che ha perso malamente le elezioni al grido “ci dispiace per i disagi, ma Rimateria è indispensabile”» dicendo rivolgendosi a Tempestini che «il disastro di Rimateria è tutto merito vostro e prima o poi ne dovrete rispondere innanzi alla città. A futura memoria le alleghiamo anche le foto del fiume di cittadini che protestavano contro di voi e contro le decisioni scellerate del Pd e invitiamo a cercare nella folla qualche rappresentante dell’amministrazione di allora». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web