Sicurezza
Camping cig ora pensa a una manifestazione
PIOMBINO. «A Piombino siamo ormai al punto di non ritorno con la situazione che precipita giornalmente (Jsw, Liberty Steel, porto, Rimateria, ospedale). Serve subito una “vertenza Piombino” che metta insieme tutte le emergenze». Così Camping cig in una nota in cui si spiega che la vertenza unica serve «per costruire, con la partecipazione di tutta la comunità, un piano di rinascita del territorio puntando a ingenti risorse pubbliche dal Pnrr, forse ultima chance per non far morire Piombino. Ma nulla sarà regalato, servono progetti credibili e forti lotte unitarie».
Camping cig pensa dunque a mobilitazioni «che potrebbero culminare in una grande manifestazione comprensoriale per costringere il governo a considerare Piombino un’emergenza nazionale. Per l’industria è fondamentale che lo Stato riprenda le acciaierie con almeno il 51% della proprietà, per guidare la fabbrica e che estrometta Jindal». L’associazione chiede anche che dopo il consiglio di fabbrica di Jsw e Piombino Logistics dell’otto giugno, si svolga un’assemblea che dia un mandato chiaro alle rsu». Infine su Magona per Camping cig il governo «deve garantire, anche con un prestito ad hoc, la continuità lavorativa e una nuova proprietà affidabile», su Rimateria per salvaguardare «i 41 lavoratori con le loro famiglie, vanno utilizzati tutti gli strumenti che la politica dovrà mettere a disposizione, con messa in sicurezza della discarica che non potrà essere abbandonata per salvaguardare la salute di tutti i cittadini».
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