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L'INTERVISTA

"Io, nerazzurro per sempre dico che bisogna puntare sui giocatori piombinesi"

Francesca Scalzi
Raimondo Medda (a destra) con Nilio Agroppi alla partita tra vecchie glorie del 2018
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Raimondo Medda (a destra) con Nilio Agroppi alla partita tra vecchie glorie del 2018

In occasione dei 100 anni del Piombino ecco la nostra intervista a Raimondo Medda, calciatore-bandiera e poi presidente

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«Piombino era viva, bella da vedere, e la nostra era una squadra vincente». Parla così Raimondo Medda, ricordando i tempi da giocatore nerazzurro.

Lui, nato nel 1952 a Piombino, dov’è rimasto sino a fine carriera. Tranne per un anno. «Ho fatto tutta la trafila nel Piombino, con allenatore Emo Capanna, fino alla Juniores - racconta Medda - A 17 anni esordi...

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