Il Tirreno

baratti/sopra al Podere Scavi 

Il Comitato dà l’allarme L’ordigno rimosso ieri

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BARATTI. Ordigno bellico rimosso – ieri – dal costone sopra al Podere Scavi, fuori dal parco archeologico. A dare l’allarme il 22 maggio il Comitato cultura e territorio da Baratti al Cornia «per senso civico – ricordano i portavoce –. Intanto vogliamo ringraziare gli addetti alla vigilanza della Soprintendenza, i carabinieri di Cotone-Portovecchio, intervenuti subito insieme a Riccardo Banchi del Comune di Piombino, per delimitare l’area dopo la segnalazione».

Ordigno individuato nell’area dove, durante la Seconda guerra mondiale, c’erano postazioni dell’esercito; senza l’attuale macchia mediterranea la visione sul golfo doveva essere eccellente dal costone del Podere Scavi (Porcareccia, vicino a dove si trova la sede della Soprintendenza). «Sul percorso della via del ferro – confermano al Comitato – ecco perché prezioso per il controllo è stato l’aiuto della vigilanza della Soprintendenza. Importante poi la rimozione in breve tempo». Sempre il Comitato, a fine agosto 2020, aveva segnalato tra le tombe etrusche un’altra testimonianza bellica, nel caso «una postazione in calcestruzzo – si spiegava on line –, realizzabile in 48 ore, forse la più visibile qui. Uscire dalla tomba a edicola ed entrare in un bunker? L’ingresso è al momento interrato».

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